SMartART

This app brings interactive information about artworks to museum or gallery visitors just by taking a picture. This background information is accessible also off-line. Therefore SMartART allows its users to enjoy the images during their visit but also afterwards and easily share and recommend them with their family and friends via social networks, such as Instragram, Facebook or Twitter. In this way it is possible to create a personal storytelling of the museum experience.

Users are strongly engaged and inspired. Their curiosity of gaining more information grows instantly.

This app represents an important advantage for museums and exhibitions in order to reach broader target groups and spread information more easily. Therefore, museums can improve its management and valorisation, keeping track of user interactions inside and outside the museum and reach a greater visibility of their collections.

SMartART has been presented by Paolo Mazzanti and Roberto Caldelli during the European Culture Forum 2013 in Brussels where it became the winner of “Make Culture” in the category @diversity in an European Competition.

 

Questa App consente di ottenere informazioni interattive su un oggetto museale, un museo o una galleria, semplicemente scattando una foto. Le informazioni di base circa l’oggetto fotografato sono disponibili anche offline, consentendo agli utenti di godere delle informazioni aggiuntive anche in assenza di rete internet. Le informazioni restano disponibili durante e dopo la visita e possono essere condivise tramite i maggiori Social Network (Instragram, Facebook o Twitter). Tramite la condivisione delle opere d’arte e delle informazioni a esse connesse è possibile creare una personale narrazione (storytelling) della visita al museo o alla galleria d’arte.

L’uso della app promuove l’impegno dell’utente e la sua curiosità in merito agli oggetti visionati. Inoltre, SMartArt costituisce uno straordinario mezzo di comunicazione di informazioni aggiuntive da parte dei musei che possono migliorare la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale posseduto, nonché amplificare la visibilità esterna delle proprie collezioni.

SMartART è stata presentata da Paolo Mazzanti e Roberto Caldelli durante l’European Culture Forum del 2013 a Brussels, vincendo il premio Europeo “Make Culture” nella categoria @diversity.

SMartART

 

SMartART – Quando le immagini parlano di arte

SMartART è un’app che permette agli utenti di reperire informazioni su un’opera d’arte attraverso una semplice foto!

Type
  • Tool
Usage
  • Tracking / mapping / routing
  • Exploring / research / inquiry
  • Recording / collecting
  • Presenting / reporting
Learning activities
  • Raise attention, intensify perception (raise questions, predict…)
  • Show, demonstrate, give access to (also tangible) also to events, objects that are otherwise inaccessible
  • Enable cognition (observe, analyse, incite activity such as describe etc.)
  • Create own (re)presentation, impression
Context
  • Classroom
  • Museum
  • At home
Languages
  • English
  • Italian
Age 6 to 12 years
Keywords
  • app
  • smartphone
  • digital tools
  • mobile
  • Storytelling
Submitted by

 

31 commenti su “SMartART”

  1. Sfiderei chiunque ad annoiarsi durante la visita di un museo effettuata in questa maniera. D’accordo sull’ utilizzo della tecnologia per proporre attività del tutto nuove ai bambini che, non potranno far altro che aumentare il loro interesse e la partecipazione attiva.

     
  2. Questa App è molto utile e comoda da usare sia nel tempo libero che in ambito scolastico dando la possibilità di arricchire di contenuti un esperienza e di renderla più fruibile.

     
  3. Idea molto carina ma dal mio punto di vista bisogna saperla usare. Nel senso che che credo che il tutto vada comunque sempre molto guidato da un’insegnante. Sarebbe stato però molto utile inserire immagini o video direttamente nell’articolo senza rimandare ad un link esterno.

     
  4. Questa app è molto interessante e, a mio parere, molto efficiente. Spesso soprattutto i bambini/ragazzi si mostrano annoiati durante le visite museali e questa proposta interattiva, connessa al mondo digitale potrebbe renderli più partecipi e interessati.

     
  5. Reputo questa app molto originale . Credo possa essere utile soprattutto durante una visita ad un museo senza una guida. Inoltre credo possa stimolare la curiosità di chi la adopera. Adatta a più fasce di età.

     
  6. Un’app davvero innovativa che permette, soprattutto ai bambini, di vivere la visita al museo d’arte in maniera alternativa e sicuramente più interattiva, stimolando la loro curiosità.

     
  7. Molto interessante come sistema soprattutto per l’impiego della fotografia senza la necessità del qr code. Mi piace, sotto un profilo didattico, l’idea di creare uno storytelling da commentare in classe.

     
  8. Idea molto utile per comprendere meglio un opera d’arte. E può essere utile anche per attirare l’attenzione dei bambini e rendere l’approccio con le opere più interattivo e divertente

     
  9. L’idea che muove questo progetto è veramente molto bella!In questo modo i bambini da un semplice scatto con il loro cellulare, potranno capire la storia e il significato dell’opera d’arte. Non si avranno più foto di opere d’arte sul proprio cellulare, di cui non si ha la conoscenza reale . Inserirei una maggiore presenza dell’insegnante che guida il bambino all’utilizzo di questa app e ad un osservazione dell’opera non solo attraverso il cellulare.

     
  10. Impossibile annoiarsi con quest’app…la trovo davvero innovativa e direi anche importante. Si può usare ovunque, anche quando si sta passeggiando e magari si nota un monumento a cui fino ad allora non abbiamo fatto caso e con un semplice gesto si può sapere tutto e magari apprezzare di più tutta l’arte che nel nostro paese si incontra, per puro caso!

     
  11. L’app è sicuramente interessante e di certo renderebbe le visite ai musei più interattive e meno noiose. Sulla possibilità di usufruirne in tutte le scuole ho forti dubbi.

     
  12. Nei musei capita spesso di distrarsi, trascurando così dettagli importanti. L’idea di far utilizzare un app, che funzioni anche offline e che fornisca ai bambini informazioni aggiuntive riguardo ciò che stanno osservando, è molto interessante e fa sì che la loro attenzioni e il loro interesse si mantenga alto durante tutta la visita. Permettere loro di utilizzare i propri smartphone e di condividere sui social quello che stanno vivendo è un ulteriore spinta per renderli partecipi e attivi in questa esperienza.
    Penso che un’applicazione del genere troverebbe grande riscontro anche tra li adulti, rendendo interattiva l’esperienza e permettendogli di conservare immagini e informazioni riguardo ciò che hanno visto.

     
  13. A mio parere, questa applicazione rappresenta un’ottima opportunità per collegare l’arte al divertimento. Soprattutto nella fascia d’età considerata per questa applicazione, accade sovente che le uscite ai musei vengano vissute come qualcosa di noioso, statico e passivo; grazie a “SmartArt” invece, si da ai più giovani la possibilità di essere protagonisti attivi dell’esperienza, permettendogli di usare dispositivi che, non solo attirano costantemente la loro attenzione ma permettono loro anche di dar vita ad uno storytelling frutto della loro partecipazione attiva all’uscita. E proprio la presentazione di questo lavoro finale, essendo personale, li spinge a sfruttare al meglio l’attenzione in loco, la fantasia e le capacità di utilizzo dello strumento. In più rappresenta un’ottima integrazione tra apprendimenti “scolastici” e gli apprendimenti che nascono dalle esperienze di vita extrascolastiche , fattore questo sempre più influente nella società contemporanea del quale non si può non tenere conto quando si parla di apprendimento.
    Dunque un’applicazione che permette di ampliare conoscenze, competenze e abilità divertendosi, per questo, secondo me, potrebbe essere utilizzata con ottimi risultati anche con ragazzi più grandi rispetto alla fascia di età indicata.

     
  14. È interessante e alternativo imparare cose nuove attraverso uno strumento che di può usare sempre poiché non c’è bisogno di una connessione Internet

     
  15. Trovo che questa app sia molto interessante e utile in quanto tramite un oggetto così abituale, soprattutto tra i giovani, come la foto è possibile ottenere tutte le informazioni necessarie su un oggetto museale, un museo o una galleria. Penso sia stato geniale unire l’istruzione a ciò che interessa molto i giovani ossia la fotografia o in generale la tecnologia.

     
  16. Trovo questa idea decisamente innovativa e ideale per sviluppare l’interattività in un ambito, come quello culturale, riguardante i musei, non più solamente legato all’esposizione da parte della guida e quindi ad un ascolto e apprendimento passivo, ma un modo decisamente più attivo e coinvolgente per entrare a contatto con l’arte. Quale miglior modo, soprattutto per i bambini di oggi, di apprendere, se non facendo foto e condividendo la propria esperienza, come sono già abituati a fare essendo ormai completamente immersi nel mondo digitale?

     
  17. Bellissima ed affascinante!
    Divertente per i bambini e si può utilizzare all’interno di un museo ma anche al dì fuori!
    Vivere l’arte nel quotidiano in un modo diverso!

     
  18. Un’applicazione originale e innovativa, utile per rendere interessante e piacevole la visita ad un museo anche per i più giovani. Un’unione efficace di tecnologia e arte.

     
  19. L’idea è a dir poco eccezionale, chiunque con un’opportunità del genere si appassionerebbe all’arte o in generale agli oggetti che possono essere conservati nei musei. L’app è molto originale e già di per sé il connubio tra cultura e tecnologia aggiunge sicuramente delle caratteristiche positive

     
  20. Una app decisamente interessante che facilita l’accesso e la comprensione del patrimonio culturale attraverso un approccio molto personale e coinvolgente. Utile a diversi livelli non solo per gli insegnanti ma anche per varie professionalità legate al mondo della didattica dell’arte come guide o operatori muesli!

     
  21. Finalmente un’applicazione di spessore, originare e del tutto utile, degna di essere nei nostri telefoni. Credo davvero sia un’ottima invenzione, a tal punto che non esito io stessa a scaricarla e ,nel mio piccolo, cercherò di farla conoscere ad amici e parenti affinché tutti possano usufruirne. Spero davvero in un suo successo.

     
  22. È un’applicazione molto divertente e interattiva. Tramite questa i ragazzi e i bambini possono essere maggiormente attratti dallo scoprire le storie delle opere esposte nei musei; e con la possibilità di condividere le informazioni è possibile far avvicinare anche altre persone a questa realtà. Con questa applicazione verrà completamente rivoluzionata la visione del museo, che non sarà più un semplice vedere le opere esposte ma si trasformerà nello scoprire interattivamente la loro storia, con la possibilità di condividerla con i propri amici.

     
  23. Questa app è in grado di coinvolgere adulti e soprattutto e bambini. Credo sia davvero interessante questa modalità di far apprezzare e incuriosire i bambini che senza dubbio vivranno l’esperienza della visita di un museo un’esperienza attiva imparando in maniera diversa e in più portandosi a casa un pezzo di cultura che potrà arricchire il loro bagaglio.

     
  24. Buona modalità interattiva per imparare ed arricchire il bagaglio culturale .
    L’applicazione risulta essere anche molto comoda per il fatto che per l’utilizzo non è necessaria la connessione alla rete internet .

     
  25. Metodo alternativo e innovativo per studiare l’arte, molto vicino ai giovani del giorno d’oggi che passano la maggior parte del tempo con strumenti digitali e un modo anche per pubblicare notizie interessanti, differenti da ciò che di solito sono abituati a condividere su internet.

     
  26. Applicazione molto interessante che permette di approfondire ed ampliare il proprio bagaglio culturale in modo interattivo e divertente soprattutto per i più giovani che, potendo anche pubblicare, nei vari Social Network, le foto e le informazioni ad esso correlate, ricorderanno maggiormente l’esperienza al museo.

     

I commenti sono chiusi.