Travelling Planetarium

Planetario itinerante

ll Museo Geopaleontologico  rende disponibile  un laboratorio didattico itinerante per l’Astronomia, collocabile in ambienti quali palestre e aule, sale museali costituito da un planetario con cupola gonfiabile avente 6 metri di diametro e proiettore opto-digitale, capace di rappresentare stelle fino alla mag. 6.2 (circa 7 mila stelle fra i due emisferi) , che consente lo svolgimento di spettacoli astronomici rimanendo all’interno della struttura scolastica.
Il proiettore è in grado di effettuare presentazioni astronomiche di elevata spettacolarità, con proiezioni di filmati e animazioni in modalità “full dome”.
La capienza della cupola è di circa 45 posti.

Vari fornitori commerciali privati e associazioni scientifiche pubbliche hanno organizzato questo servizio in diverse città. E’ possibile cercare in internet quello più vicino a voi.

Travelling Planetarium

The Geopaleontology Museum has created a traveling Astronomy educational workshop that can be placed in environments such as gyms, classrooms and museum halls. It consists of an inflatable dome planetarium, having 6 meters in diameter and an opto-digital projector, capable of representing stars up to mag. 6.2 (about 7000 stars between the two hemispheres), which allows the performance of astronomical shows remaining within the school structure.

The projector is able to make astronomical presentations of high impacy with films and animations in “full dome” mode.
The capacity of the dome is about 45 seats.

Various private commercial supplyers and public scientific assosiations have organized this service in different cities. It is possible to search through the internet the one closest to you.


Type
  • Tool

Usage
  • Presenting / reporting

Learning activities
  • Hook (get attention, build interest, break the ice, catch the eye)
  • Signpost (introduce, set the scene, chapterise…)
  • Raise attention, intensify perception (raise questions, predict…)
  • Show, demonstrate, give access to (also tangible) also to events, objects that are otherwise inaccessible
  • Affect, emotional and empathic engagement
  • Enable cognition (observe, analyse, incite activity such as describe etc.)
  • Make a synthesis, interprete
  • Create own (re)presentation, impression

Context
  • Classroom
  • Museum
  • Heritage site

Languages
  • English
  • Italian

Age 9 to 12 years
Keywords
  • planetarium, projections, Astronomy, dome, 180 degrees, semi-sphere, travelling
  • planetario, proiezioni, astronomia, cupola, 180 gradi, semisfera, itinerante

Submitted by CoopCulture, Italy

 

220 commenti su “Travelling Planetarium”

    1. E’ sicuramente un ottimo progetto che consente ai bambini di sperimentare e di avvicinarsi al mondo dell’astronomia. Occorre però valutare bene il luogo in cui realizzarlo e i materiali necessari.

       
    2. Di grande impatto per grandi e piccini. Personalmente ho vissuto un’esperienza simile ed è stata molto divertente. Lo consiglierei a tutti, ma nei bambini credo susciterebbe molto stupore, gli permetterebbe di essere avvolti in una realtà che al solo pensiero è irraggiungibile per loro.

       
    3. L’idea che possano esserci vari planetari sparsi e che l’astronomia possa essere sperimentata dai bambini è una possibilità importante nel bagaglio esperienziale individuale, forse ancora alcuni pregiudizi sulla difficoltà della comprensione dell’astronomia la fanno sembrare una scienza solo per gli appassionati puri e non alla portata anche di “semplici” alunni.

       
  1. L’articolo mi sembra molto interessante, dovrebbe essere solo un po’ più dettagliato. Nelle aule di tutte le scuole dovrebbe essere messo a disposizione per far fare ai bambini esperienza dell’astronomia.

     
  2. Questo laboratorio didattico con tema l’Astronomia, è particolarmente interessante in quanto all’interno della stessa struttura scolastica. In questo modo l’alunno può conoscere aspetti apparentemente lontani da lui.

     
  3. È una bellissima idea dare la possibilità alle scuole,che per molti motivi non possono organizzare in maniera semplice gite,di poter portare un laboratorio didattico per l’astronomia all’interno della scuola.

     
  4. Mi piace molto questa attività per approfondire le scienze astronomiche soprattutto perché avere uno strumento di tal genere nella propria scuola potrebbe facilitarne anche un immediato utilizzo senza dover fare alcun tipo di mobilitazioni.

     
  5. Sarebbe stato meglio se fosse stato un po più dettagliato l’articolo. Per il resto ritengo che sia una proposta originale e molto bella, mai sentita prima d’ora, che permette di imparare non solo leggendo e osservando immagini ma anche di vivere direttamente certe esperienze.

     
  6. Ritengo che il progetto sia particolarmente ambizioso. A mio parere, il suo maggiore pregio è avvicinare alla scienza e alla dimensione museale coloro che ne sono generalmente lontani.

     
  7. Questo servizio proposto da attività private e pubbliche a mio parere è molto utile per insegnare anche l’astronomia in modo differenziato rispetto alla solita lezione frontale.

     
  8. Interessante e allo stesso tempo utile per assistere a presentazioni astronomiche di elevata spettacolarità.

     
  9. Proposta davvero molto bella che permette un “divertente” apprendimento dell’astronomia e consente ad ogni persona di vivere in prima persona un’esperienza unica

     
  10. Ho avuto la possibilità e la fortuna di fare personalmente questa esperienza durante il 4ginnasio e l’ho trovata veramente interessante e formativa! Ritengo che possa essere una buona occasione per conoscere meglio l’autonomia e tutto ciò che riguarda il nostro universo

     
  11. Il progetto,secondo la mia opinione, è originale e utile; facendo vivere l’astronomia agli alunni in modo concreto.

     
  12. Iniziativa interessante. Esperienza affascinate che porta alla conoscenza dell’astronomia, molto utile anche il fatto che il servizio non porta alla necessità di uno spostamento dalla struttura scolastica.

     
  13. Progetto estremamente interessante per i ragazzi che possono provare un’esperienza immersiva nello studio dell’astronomia. Vincolato alla disponibilità di spazio ma al giorno d’oggi ogni scuola possiede una palestra od una sala abbastanza capiente.

     
  14. Ho avuto la possibilità di vivere l’esperienza del traveling planetarium nel castello di Blackwater in Irlanda.
    Nel gruppo erano presenti diversi bambini,che si sono divertiti molto a osservare le stelle e i pianeti da vicino e a poter vedere il movimento delle stelle con il passare delle ore.
    Penso possa essere un’idea geniale per avvicinare il mondo dell’astron ai bambini.

     
  15. Progetto molto interessante perché dà più opportunità ai bambini di interessarsi all’argomento astronomico anche in ambienti in cui è difficile accedere ad un planetario.

     
  16. Esperienza sicuramente molto piacevole e stimolante per bambini e ragazzi, un approccio nuovo e divertente per scoprire e studiare l’astronomia.

     
  17. Il laboratorio itinerante di astronomia è un’esperienza stimolante e divertente per gli alunni che si ritrovano immersi in un vero e proprio spettacolo astronomico e che li rende più vicini agli argomenti trattati in classe. Iniziativa molto bella ma non so quanto sia nelle possibilità organizzative di tutte le scuole.

     
  18. Fantastico entrare nel vivo dell’astronomia attraverso un percorso interattivo e stimolante. Questo di sicuro è essenziale per l’osservazione degli elementi astronomici, però è troppo astratto come progetto: la scuola deve avere dei fondi per costruire nella struttura un ambiente così. Purtroppo molte delle proposte interattive e stimolanti come queste, vengono soppressate sempre più da esigenze economiche. Comunque, trovo questa pratica assolutamente originale!

     
  19. Mi sembra un’idea molto interessante in quanto un’esperienza che avviene solitamente all’esterno della scuola può avvenire all’interno avvicinando bambini di ogni età all’astronomia.

     
  20. Esperienza interessante e affascinante allo stesso tempo, che permette ai bambini di avvicinarsi al mondo dell’astronomia con tecnologie piuttosto avanzate; ma l’aspetto più importante secondo me è il fatto di poter portare queste tecnologie all’interno delle scuole senza far spostare gli alunni dalle strutture scolastiche.

     
  21. L’attività mi sembra molto interessante anche se difficilmente realizzabile. In questo modo si potrebbe rendere più facile lo studio dell’astronomia in quanto si potrebbe osservare direttamente quello che viene insegnato a livello teorico.

     
  22. Un laboratorio interessante ed affascinante. Un modo ottimale per avvicinare i bambini alla scienza in generale e all’ astronomia in particolare.

     
  23. Ho avuto la possibilità di poter sperimentare in prima persona questo progetto al liceo e ne sono rimasta affascinata.
    L’idea realizzata ha suscitato in tutti meraviglia e stupore, quindi penso che un simile approccio con i bambini possa lasciare il ricordo di una bellissima esperienza.

     
  24. Progetto interessante, soprattutto se ben strutturato e organizzato all’ interno delle scuole come attività integrata nella didattica. L’articolo però risulta poco specifico; aggiungerei dettagli ed esempi concreti di realizzazione del suddetto progetto.

     
  25. Dal momento che di Planetari ce ne sono ben pochi l’idea di partare tutto ciò a scuola è bellissima. Inoltre, già immagino l’entusiasmo dei bambini per una cosa così, sicuramente andrà a catturare anche quei bambini poco interessati alle scienze, ci si può lavorare sopra per settimane sfruttando l’entusiasmo creato.

     
  26. Questo laboratorio didattico che tratta l’Astronomia è davvero interessante in quanto l’alunno può conoscere aspetti riguardanti la materia apparentemente lontani da lui

     
  27. Portare le stelle all’interno di un’aula o nel contesto scolastico è una novità in quanto spesso non si tratta di astronomia nelle scuole quindi lo trovo molto interessante. L’unico problema è che magari tutte le scuole non riuscirebbero a permettersi di svolgere questa attività forse un po’ vincolante sul piano monetario.

     
  28. Mi è capitato durante la scuola secondaria, di fare un’uscita didattica presso l’osservatorio di monte mario e devo dire che è una delle esperienze che ricordo con maggior entusiasmo . È stata un’esperienza realmente interessante,non solo dal punto di vista della spettacolarità ( che ovviamente influisce molto) ma anche al livello di apprendimento, avendo fatto un approfondimento sull’argomento in classe con l’insegnante.

     
  29. L’articolo e il progetto illustrato sembrano molto interessanti ma sono poco dettagliati tuttavia li ritengo molto curiosi in quanto avvicinano i bambini al mondo astronomico ad oggi poco conosciuto nelle scuole primarie.

     
  30. L’idea è ottimale,in particolare modo per l’apprendimento dei bambini della scuola elementare, I quali apprendono sperimentando! Trovo però che possa essere difficilmente applicabile, soprattutto nella scuola pubblica, data la carenza di fondi.

     
  31. Questa iniziativa è davvero molto interessante, in quanto per i bambini vedere la palestra della loro scuola trasformata in una volta celeste sarebbe un’esperienza unica e magica che gli rimarrebbe impressa.

     
  32. È un ottimo modo di attività didattica che dovrebbe esserci in tutte scuole. È un metodo stimolante sia per gli studenti che per gli alunni che lascia l’astrattismo. Un ottimo modo di imparare giocando e con leggerezza argomenti di grande importanza.

     
  33. Il progetto sembra molto affascinante; comunque sia bisognerebbe utilizzare anche le risorse naturali per poter vedere il cielo. Nel caso di maltempo però, questa iniziativa può risultare utile a scopo didattico, soprattutto per i più piccoli!

     
  34. articolo poco approfondito, nozioni scarne , idea brillante se solo fosse più coinvolgente e partecipativa. L’astronomia non è una materia molto approfondita nelle nostre scuole, e ritengo che invece abbia un impatto molto positivo sulla formazione dei giovani aprendo loro scenari più ampi e di maggior impatto riflessivo.

     
  35. Personalmente sono stata al planetario e ho trovato quest’esperienza molto interessante e nello stesso tempo divertente. Attraverso quella giornata sono riuscita a far mie quelle nozioni precedentemente imparate nel libro di geografia .

     
  36. Questa iniziativa è davvero molto interessante, in quanto per i bambini vedere la palestra della loro scuola trasformata in una volta celeste sarebbe un’esperienza unica e magica, che rimarrebbe impressa.

     
  37. Trovo l’idea interessante ma soprattutto stimolante per bambini e ragazzi. Tuttavia nell’articolo non è ben specificato come procedere con l’ideazione del progetto. Penso, inoltre, che considerando la situazione economica della scuola pubblica italiana sia di difficile realizzazione.

     
  38. Ritengo che sia una proposta originale in quanto permette di imparare vivendo direttamente certe esperienze, avvicinando in questo modo la scienza alla dimensione museale. Questa proposta permette di superare la solita lezione frontale. Tuttavia penso che l’ articolo sia troppo sintetico e poco dettagliato.

     
  39. A parer mio è un’idea molto interessante far conoscere ad un bambino il mondo dell’astronomia e credo sia un’esperienza utile e coinvolgente per tutti i partecipanti, indipendentemente dall’età.

     
  40. L’idea mi piace molto forse perché il “mondo” dell’astronomia mi ha sempre incuriosita e affascinata. L’unica cosa da migliorare è la spiegazione del progetto che dovrebbe essere, a mio parere, più dettagliata.

     
  41. Ritengo il progetto molto interessante. In questo modo i bambini hanno la possibilità di conoscere e scoprire con i propri occhi argomenti astronomici , poco noti, vivendo un’esperienza divertente e unica

     
  42. Adottare questo progetto all’interno delle scuole significa aumentare l’interesse dei bambini per quanto riguarda l’astronomia. E’ anche di significativa importanza la possibilità di poter introdurre un planetario all’interno degli ambienti scolastici.

     
  43. Secondo me è una proposta validissima poiché il mondo dell’astronomia non viene mai molto esplorato ed esaltato e dunque, attraverso questo strumento, tale disciplina potrebbe essere vista con occhio diverso e resa magari più interessante.

     
  44. Progetto davvero interessante. Personalmente non ho mai avuto la fortuna di provarlo in prima persona, ma penso che possa essere un’esperienza molto stimolante per i bambini.

     
  45. Un’iniziativa davvero interessante perchè permette a tutti coloro non hanno possibilità di visitare il planetario, di vivere un’esperienza realistica e quasi tangibile del mondo astronomico

     
  46. Anche questa proposta educativa è finalizzata ad avvicinare materie che spesso vengono considerate di difficile comprensione o comunque poco attraenti, per via della loro complessità, a destinatari che, potendo usufruire dei posti all’interno della cupola, possono diventare parte integrante dello spettacolo, osservando i fenomeni astronomici da un punto di vista non solo istruttivo e formativo ma anche contemplativo. Questo aspetto non va sottovalutato, in quanto potrebbe accendere la miccia dell’ interesse spontaneo ad approfondire tematiche che in realtà uniscono in maniera armonica comprensione scientifica e stimolazione dell’emotività.

     
  47. Un’iniziativa davvero interessante perchè permette a tutti coloro non hanno possibilità di visitare il planetario, di vivere un’esperienza realistica e quasi tangibile del mondo astronomico e di aumentare l’interesse di bambini e ragazzi verso questo mondo spesso un pò trascurato nelle scuole.

     
  48. Ho partecipato in passato ad un’attività simile , è stata una delle visite didattiche più belle che abbia mai fatto. Questa è un’attività affascinate e molto stimolante , che permette l’avvicinamento dei ragazzi al misterioso mondo astrologico.

     
  49. Portare il cielo in una struttura scolastica è davvero innovativo. Per gli studenti è senz’altro un’esperienza stupefacente. Sarebbe interessante conoscerne le reazioni alla vista del mondo astronomico, magari documentate attraverso dei filmati.

     
  50. Credo sia una proposta molto interessante!
    Io personalmente adoro l’astrologia e mi sembra una proposta molto carina per trasmettere questa passione anche ai bambini!
    Oltretutto sarebbe un’alternativa alla classica gita scolastica.

     
  51. Progetto molto interessante. I bambini si avvicinano ad un argomento , l’astronomia, tanto affascinante quanto complesso, in maniera divertente e sicuramente sarà un’esperienza che rimarrà impressa nelle loro mente.

     
  52. Trovo questa inziativa molto bella. Un’esperenza in planetario può essere la via migliore per far appassionare i ragazzi all’astronomia. Ritengo che fare esperienze dirette degli argomenti di studio sia estremamente utile per fissare meglio gli argomenti, che altrimenti verrebbero velocemente rimossi.

     
  53. Un progetto davvero interessante in quanto la maggior parte dei bambini sono attratti dalle stelle e dal cielo, inoltre il fatto di poterlo avere all’interno della scuola lo rende ancora più valido.

     
  54. Lo strumento sembra molto valido ed affascinante, mi chiedo però se la necessità di uno spazio ampio per collocarlo ed il costo probabilmente elevato possa escluderne l’utilizzo.

     
  55. Seppur l’articolo non approfondisce i dettagli, la proposta è senza dubbio interessante. Ad oggi i limiti credo siano legati essenzialmente agli spazi disponibili nelle scuole, specie quelle delle località al di fuori delle città, e ai costi.

     
  56. Non mi è mai capito di fare un’esperienza del genere all’interno della mia carriera scolastica, ma credo che sarebbe un’opportunità bellissima per ogni bambino. Tra l’altro sembra davvero comodo il fatto che possa essere istallato semplicemente in un aula o una palestra, bisogna solo vedere quanto sia fattibile e quanto spazio effettivo serve per la costruzione. Potrebbero esserci scuole senza spazi così ampi.

     
  57. Idea originale ed estremamente innovativa che fa in modo che si possa vivere l’astronomia senza muoversi dal proprio edificio scolastico.
    Inoltre la trovo un’idea fantastica anche per tutti quei ragazzi che hanno un deficit fisico ed una mobilità ridotta e che quindi senza fatica possono vivere un’esperienza unica senza il problema di doversi spostare.

     
  58. trovo questo strumento davvero affascinante. Permette di teletrasportarsi nell’universo stando seduti a scuola. In questo modo l’astronomia non può che incuriosire e avvicinare i ragazzi.
    Il problema nella realizzazione credo siano i fondi a disposizione per acquisire tali strumenti.
    L’idea mi piace molto ma l’articolo dovrebbere essere un pò più dettagliato.

     
  59. Quando frequentavo la scuola primaria ho avuto il piacere di partecipare ad esperienze simili. Purtroppo l’ astronomia non è una disciplina a cui si conferisce particolare importanza sin dall’ inizio dell’ esperienza scolastica ma un progetto di questo tipo potrebbe essere un buon punto di partenza. Trovo che un’ attività del genere possa essere molto stimolante e possa sviluppare nei bambini curiosità e interesse verso questa disciplina forse un po’ troppo sconosciuta.

     
  60. Personalmente mi è capito di fare quest attività. La reputo molto interessante e stimolante. Molto adatta ai bambini i quali si sento partecipi e viene stimolata la loro curiosità ma soprattutto imparano qualcosa. Adeguata per chiunque voglia vivere un esperienza bella e costruttiva.

     
  61. Questo strumento è senz altro affascinante e di forte impatto per destare l’interesse degli alunni. Sarebbe bello organizzare un vero e proprio progetto per la sensibilizzazione alla ”scoperta dell’universo” mediante questo strumento.

     
  62. Mi sembra un’attività molto interessante, anche se non particolarmente innovativa, ma questo aspetto dal mio punto di vista non è una critica, anzi! Lo dico solo perché già io (una ventina di anni fa, ahimé!) ho partecipato ad un’attività simile, e la ricordo ancora, mi era piaciuta molto. Avere nozioni di astronomia è una cosa che solitamente affascina molto i bambini, e potendo svolgerla direttamente a scuola chiamando dei professionisti la rende un’attività facilmente fruibile.

     
  63. L’attività sembra interessante anche se, a mio avviso, non alla portata di tutti. Mi dispiace il fatto che l’articolo non spiega bene tutte le dinamiche e che non è molto dettagliato.

     
  64. Sicuramente il modo migliore per offrire ai bambini e ragazzi la possibilità di fare l’esperienza di un planetario, visita che ormai raramente si fa con la scuola… se l’insegnante è in grado di preparare il campo e poi di approfondire o consolidare le conoscenze apprese, è un fortissimo aiuto allo studio (anche futuro) dell’astronomia

     
  65. Bella iniziativa, personalmente da bambina avrei apprezzato molto. È bello che il bambino si senta parte di qualcosa di più grande e si immerga in esso.
    Sono dell’idea che però sarebbe meglio andare al museo per un’esperienza migliore

     
  66. Progetto molto interessante, ritengo sia una proposta originale, utile per approfondire le scienze astronomiche. L’aspetto più importante è quello di poter portare queste tecnologie all’interno della scuola nel caso in cui fosse lontana da un planetario.

     
  67. Trovo questa innovazione molto interessante e geniale per avvicinare i bambini all’astronomia. Ma dovrebbe concretizzarsi diffondendosi maggiormente nelle scuole così anche da poter contribuire a rendere diverse le lezioni.

     
  68. Personalmente ho avuto la possibilità di visitare il planetario di Roma e ne condivido pienamente il valore educativo e didattico. Trovo l’iniziativa descritta molto valida perché consente di condividere gli affascinanti argomenti che riguardano lo spazio anche con gli studenti che non hanno la possibilità di visitare un planetario.

     
  69. strumento davvero molto positivo, i ragazzi possono tranquillamente fare esperienza nell’edificio scolastico e questo significa che non ci sarà necessità di spostamenti, autorizzazioni e dispendio economico. Ovviamente ci sarà anche un evidente alle scienze astronomiche.

     
  70. Sicuramente è uno strumento didattico divertente e spettacolare per tutti, non solo per bambini. Immagino ad esempio la reazione di un bambino che vede intorno a lui un cielo stellato come se si trovasse nello spazio. Ritengo però che alla spettacolarizzazione debbano seguire delle spiegazioni o la presenza di un tutor-animatore che dà voce scientifica a quello che è rappresentato.

     
  71. Mi piace moltissimo questo progetto! Lo trovo molto stimolante e penso sia un modo efficace per far apprendere l’astronomia ai bambini, facendo esperienza diretta potrebbe rimanere più impressa la lezione svolta e anche agli alunni a cui non piace questa materia, potrebbero incominciare invece ad amarla.

     
  72. Non viene espressa chiaramente quest’attività, però avendola vissuta in prima persona posso affermare che è un’attività senz’altro da provare. Nelle nostre città illuminate è difficile osservare le stelle e distinguerle come vengono illustrate sui libri di scuola. Tramite quest’attività possiamo immergerci in un esperienza diretta ed avere un quadro astronomico meno astratto.

     
  73. Il planetario ė una esperienza unica e di grande emozione. Una struttura leggera che permette di raggiungere anche scuole di provincia ė di grande interesse.
    Ritengo che l’articolo sua incompleto in quanto non indica la capienza della sfera e la durata del laboratorio.

     
  74. Personalmente ho partecipato ad una proposta simile e non solo risulta molto interessante per i ragazzi ma allo stesso tempo è un progetto che pone come oggetto di studio un argomento poco considerato all’interno dei programmi scolastici e quindi questa diversità suscita senza dubbio curiosità nell’alunno

     
  75. Strumento davvero bello. Da piccola ho fatto una gita che prevedenva l’utilizzo di uno strumento simile. L’esperienza mi é rimasta sempre nella mente e sono sicura che avverrà anche nei ragazzi che avranno la possibilitá di usufruirne.

     
  76. Trovo questo progetto interessante e molto utile sopratutto perchè da la possibilità alle scuole, che hanno difficoltà ad organizzare visite culturali , di poter portare un laboratorio didattico che ha per tema l’astronomia, all’interno della scuola e far provare ai bambini l’esperienza fantastica che si vive nel planetario.

     
  77. A mio parere, essendo l’astronomia una disciplina molto amata dai bambini poiché rappresenta parte del mondo che li circonda, è un’iniziativa davvero bella ed interessante! Purtroppo nelle scuole non si da molto spazio a questa materia e ritengo che eventi così dovrebbero essere vissuti da tutti i bambini almeno una volta!
    Io, se non sbaglio in terza elementare, ho fatto una cosa simile ed è un’esperienza che dopo anni ed anni ricordo ancora come fosse ieri.

     
  78. Ritengo che questo progetto sia a dir poco affascinante! Osservare da vicino ciò che si studia sui libri fa si che gli alunni comprendano a fondo ciò che, con un solo approccio teorico, potrebbe rimanere un concetto astratto. E’ un progetto straordinario ma, secondo me, molto difficile da realizzare in quanto immagino che tutto ciò abbia un costo elevato.

     
  79. E’ praticamente “il cielo in una stanza”; il planetario itinerante è un po’ come portare le stelle in giro per le classi. Un’idea fortemente suggestiva. Tutto sta a non rendere questo strumento l’ennesimo modo di far odiare l’astronomia ai ragazzi. Chi non è attratto dal cielo e dai suoi schemi? L’astronomia e l’astrologia hanno avuto lunga parte nello spiegare/comprendere a volte travisare/immaginare i fenomeni umani e non nella storia del mondo. Immagino che guardare il cielo possa essere fonte di ispirazione per una marea di lezioni, non solo di carattere scientifico. Io sicuramente ne vorrei uno!

     
  80. Proposta interessante, avendo provato personalmente un’esperienza simile sicuramente la proporrei ai miei alunni. Solamente, proporrei di svolgere l’attività al di fuori della struttura scolastica già conosciuta dai ragazzi, svolgendo invece l’esperienza in un planetario.

     
  81. Questa esperienza l’ho vissuta in prima persona ed è stata molto interessante perché permette di conoscere in modo semplice e naturale un mondo vario e complicato ma allo stesso tempo affascinante, stimolando la curiosità di qualcosa, che se si conoscesse solo attraverso i libri resterebbe sterile.

     
  82. Personalmente ritengo l’idea molto sia dal punto di vista didattico in quanto generalmente queste esperienze vengono fatte al di fuori della scuola invece avvenendo all’interno dell’istituto è più facile per i docenti organizzare la visita in quest’aula al momento della lezione di scienze adeguata e sia da un punto di vista emotivo, e d’interesse, guardare la proiezione virtuale delle stelle è decisamente più interessante che vederle disegnate su un libro di carta!

     
  83. E’ molto bella quest’attività per approfondire le scienze astronomiche in modo differenziato rispetto alle lezioni frontali. E’ un’esperienza stimolante e divertente. Ritengo però che non tutte le scuole hanno dei fondi per costruire un ambiente così originale.

     
  84. Questa esperienza l’ho vissuta in prima a persona ed è stata molto interessante perché permette di conoscere in modo semplice e naturale un mondo molto vario è complicato ma nello stesso tempo affascinante stimolando la curiosità su qualcosa che se si conoscesse solo attraverso i libri resterebbe sterile.

     
  85. questo articolo è un pochino scarno e poco allettante per le isitutzioni scolastiche e per i genitori qualora la proposta dovesse essere fatta anche a loro, in consiglio di istituto. Ma io ho avuto il piacere di fare un progetto simile a scuola, e la parte conclusiva era proprio la visita e la visione con spiegazione del mini planetario montato a scuola

     
  86. Strumento interessante, che fa si che i ragazzi possano avvicinarsi all’astronomia nell’edificio scolastico. A mio parere però dovrebbe esserci qualcuno che da esterno spiega e commenta quello che i bambini vedono, per rendere ancor più interessante e soprattutto comprensibile ciò che vedono

     
  87. La descrizione di questo strumento interattivo è davvero poco dettagliata e non permette di comprendere a fondo le possibilità di sfruttamento che esso fornisce. Credo che, solitamente, i bambini siano molto affascinati dall’astronomia e dall’universo. L’unica cosa che mi chiedo riguarda il costo di un laboratorio simile.

     
  88. Questo progetto è davvero molto interessante! L’astronomia è una scienza ma non fa parte delle “scienze” a cui il senso comune ha dato un proprio significato all’interno dell’ambito scolastico. Scienza è biologia, anatomia e chimica. Astronomia è magia, la stella polare e le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo.
    Prolungherei questa iniziativa in un tempo più lungo attraverso l’osservazione periodica delle costellazioni a cielo aperto e la visita a qualche osservatorio astronomico (ce n’è uno molto bello a Monte Porzio Catone, Castelli Romani) e all’ESA (European Space Agency) a Frascati .
    Prenderei inoltre qualche libro scientifico alla mano e inizierei un serio percorso disciplinare sull’astronomia e il “nostro” universo..

     
  89. L’esperienza di studiare alcuni aspetti dell’astronomia non solo attraverso le limitate immagini di un libro, ma tramite una visione completa con particolari effetti visivi,trovo che sia assolutamente da far provare ad un gruppo di studenti. Sarebbe poi interessante approfondire e far capire bene ciò che si sta osservando, con la speranza di suscitare molte domande curiose a cui dare una spiegazione.

     
  90. Ritengo sia un’attività molto interessante e stimolante per gli alunni che senza problemi di mobilitazione possono sperimentare un nuovo modo di fare lezione più interattivo e coinvolgente.

     
  91. Come idea è ottima in quanto ciascun bambino può iniziare a capire e conoscere una parte dell’universo,ma credo che l’articolo dovrebbe essere più dettagliato nelle varie attività da poter svolgere.

     
  92. L’astronomia è uno dei campi di studio più interessanti e più affascinanti, soprattutto per i bambini, che in questo modo possono avvicinarsi allo spazio e scoprirne tanti segreti.

     
  93. Finalmente la geografia può diventare interessante ed accattivante, a due passi dall’ambiente che i bambini conoscono, la classe.
    I bambini sicuro rimarrebbero attirati da un’esperienza del genere, così come la maestre che possono poi sviluppare tale esperienza per parlare di Geografia o di Astronomia.

     
  94. Il campo dell’astronomia affascina e incuriosisce grandi e piccoli perciò quello del laboratorio didattico trovo sia uno strumento interessante e originale che “avvicina” il visitatore allo spazio.

     
  95. Attivita molto interessante e soprattutto pratica. I bambini sarebbero entusiasti. Non credo pero sia facile organizzare un’attività del genere sia per i costi che per gli spazi.

     
  96. Trovo che questa attività sia molto interessante e credo potrebbe essere un modo innovativo per avvicinare i ragazzi all’astronomia. Credo sia tuttavia opportuno che ci sia un esperto in materia che possa rispondere ai quesiti dei ragazzi in maniera esaustiva.

     
  97. Ritengo che questo laboratorio didattico sia un’iniziativa interessante per avvicinare i ragazzi all’ astronomia anche in un ambiente in cui è difficile accedere a un planetario. Gli alunni sono calati nella complessità e nella bellezza del mondo astronomico, vivendo un’esperienza davvero stimolante e divertente. Purtroppo tale laboratorio non è di facile attuazione in quanto molte scuole mancano di fondi per la realizzazione un’ambiente così costoso

     
  98. Il cielo stellato ha per tutti un fascino speciale, ma per i bambini, vederlo, significa vivere un’esperienza insolita ed emozionante per questo la possibilità di avere a disposizione un laboratorio didattico itinerante per l’Astronomia, collocabile in ambienti quali palestre e aule e che permette lo svolgimento di spettacoli astronomici rimanendo all’interno della struttura scolastica, mi sembra assolutamente eccezionale.
    Considerando poi che il proiettore a disposizione è in grado di effettuare presentazioni astronomiche di elevata spettacolarità, non può che far pensare a un’esperienza irripetibile e irrinunciabile per i bambini, il tutto senza spostarli dal loro ambiente, cosa che spesso crea problemi di tipo logistico-orgasnizzativo ma anche proccupazionale a livello di responsabilità.

     
  99. Progetto molto interessante. I bambini possono vivere un’esperienza molto particolare rimanendo a scuola, e per di più possono appasionarsi ad un mondo, quello dell’astronomia quasi sconosciuto alle generazioni di oggi.

     
  100. Ho sempre voluto svolgere un’attività simile durante il mio percorso di studi. Per questo sicuramente proporrò un’attività così stimolante ai miei futuri studenti

     
  101. Quasta iniziativa a mio parere è molto interessante ed innovativa in quanto rappresenta un modo del tutto originale di spiegare i fenomeni astronomici ai bambini. Spesso infatti,durante le classiche lezioni frontali, nelle quali si affrontano queste tematiche, si rischia di non coinvolgere nel modo giusto i bambini, che tendono ad annoiarsi o a non interessarsi all’argomento.

     
  102. Ho partecipato ad un progetto simile e ricordo di averlo trovato molto interessante e di esserne stata attratta. Trovo questa iniziativa entusiasmante per conoscere meglio il mondo dell’astronomia.

     
  103. Questo articolo è straordinariamente interessante e dimostra quale sia il giusto modo per attivare l’interesse e la partecipazione degli studenti.

     
  104. Il progetto è molto interessante e potrebbe essere un ottimo modo per avvicinare i bambini al mondo dell’astronomia. Potrebbe, forse, essere utile preparare i ragazzi fornendo delle informazioni circa l’astronomia in classe, prima di attuare il progetto.

     
  105. Attività veramente interessante e coinvolgente per gli alunni. Ho vissuto in prima persona un’attività simile al primo anno di primaria ed è stavo veramente entusiasmante per bambini, insegnanti e anche genitori.

     
  106. Ritengo che il progetto sia davvero molto particolare e soprattutto utile. Avvicinare i bambini a qualcosa così lontano da loro, ma al tempo stesso molto attraente. Ritengo che non sia però un progetto attuabile in tutte le scuole, poichè gli spazi richiesti potrebbero non coincidere con gli spazi disponibili.

     
  107. Il progetto,secondo la mia opinione, è originale e utile; facendo vivere l’astronomia agli alunni in modo concreto.

     
  108. Metodo interessante per stimolare i bambini e avvicinarli alla scienza.
    Può essere anche polivalente in quanto ricollegabile alla storia e alla narrativa utilizzando per esempio la mitologia greca.

     
  109. Attività ben pensata in quanto si potrebbe con quest’ultima osservare direttamente ciò che precedentemente era soltanto un aspetto teorico.
    Nel contempo dico che a mio parere è poco realizzabile.

     
  110. Trovo molto interessante questo tipo di progetto,in quanto penso che l’astronomia sia di per se una disciplina che desta interesse,in particolar modo se accompagnata da strumenti pratici all’interno dell’aula per meglio attirare l’attenzione dei bambini.

     
  111. E’ sicuramente un ottimo progetto che consente ai bambini di sperimentare e di avvicinarsi al mondo dell’astronomia. Occorre però valutare bene il luogo in cui realizzarlo e i materiali necessari.

     
  112. Ritengo che questo progetto sia davvero molto particolare e interessante poichè permette ai bambini di cimentarsi in qualcosa che vedono come lontana da loro,in questo caso l’astronomia,rimanendo sempre all’interno della struttura scolastica. E’ fondamentale che il minore,abbia una conoscenza ampia su ogni determinato campo in modo da sviluppare il pensiero critico.

     
  113. Credo sia un modo molto originale e divertente di approcciare il bambino all’Astronomia nella propria scuola, ambiente che il bambino sente suo. Penso sia un’ottima attività ma secondo me non facile da realizzare, soprattutto nelle scuole pubbliche.

     
  114. Idea innovativa ed interessante che stimola la curiosità del bambino avvicinandolo al mondo dell’astronomia,ma allo stesso tempo difficile da realizzare all’interno di un ambiente scolastico.

     
  115. È un esperienza fantastica,l’ho vissuta più volte durante il mio corso di studi e ogni volta ne rimango affascinata.in questo modo il bambino osserva da vicino le stelle comprendendo maggiormente quanto studiato nei libri.è un attività facile da realizzare rimanendo nella stessa struttura scolastica.

     
  116. Una delle proposte più coinvolgenti di questa piattaforma .
    La possibilità di ammirare le stelle rimanendo all’interno della struttura scolastica e il poter condividere questa esperienza con genitori coetanei e insegnanti è davvero entusiasmante e credo che un’opportunità del genere attirerebbe l’attenzione di grandi e piccini.

     
  117. Trovo che questa del Planetario itinerante sia un’iniziativa molto interessante e coinvolgente, in grado di attirare l’attenzione anche dei bambini più piccoli. E’ estramente utile la possibilità di averlo nella propria struttura senza essere costretti a spostarsi.

     
  118. Esperienza fantastica che consiglio a tutti di fare. I bambini imparano moltissimo perché affascinati e divertiti “dall’universo in una stanza”

     
  119. Questa attività mi piace molto, portare il planetario e il fascino delle stelle direttamente a scuola fa sì che l’astronomia possa essere una materia più concreta per i bambini che, però, forse andrebbero preparati prima dell’attività stessa.

     
  120. Questo articolo è molto ben strutturato e descritto,infatti leggendolo si riesce ad immaginare il planetario.Inoltre penso che sia un modo diverso ed efficace per attirare la concentrazione dei ragazzi.Anch’io ho potuto sperimentare questo laboratorio didattico,ed è come se si fosse nell’universo.

     
  121. Questo articolo è molto ben strutturato e descritto,infatti leggendolo si riesce ad immaginare il planetario.Inoltre penso che sia un modo diverso ed efficace per attirare la concentrazione dei ragazzi.Anch’io ho potuto sperimentare questo laboratorio didattico,ed è come se si fosse nell’universo.

     
  122. Lo trovo un progetto molto carino sia per la scuola materna, dove il bambino anche se non apprende bene si diverte e sicuramente ne rimarrebbe meravigliato, e sia per bambini di scuola primaria che media come strumento didattico. Farei magari anche un quiz interattivo finale su ciò che hanno visto.

     
  123. Penso che tutti i bambini siano affascinati dall’astronomia. E questo è un elemento in più per esplorare questo campo dato che da proprio la possibilità di guardare il mondo da un’altra prospettiva

     
  124. L’attività mi sembra molto interessante, perché permette ai bambini di esplorare l’astronomia in modo divertente e soprattutto diverso, in quanto si svolgerebbe all’interno del complesso scolastico e quindi permetterebbe di vedere con occhi diversi un particolare spazio della struttura scolastica adibito, durante gli altri giorni di scuola, ad altre attività, come ad esempio la palestra.

     
  125. Ritengo che questo laboratorio didattico sia molto interessante; si coniuga in questo modo teoria e pratica, i bambini possono verificare concretamente quanto hanno studiato.

     
  126. A mio parere il laboratorio in questione è abbastanza interessante in quanto i bambini entrano in contatto con ciò che studiano in modo più diretto.

     
  127. Alle scuole medie ho partecipato a questa attività al Planetario di Roma e posso affermare che è una bellissima esperienza. I bambini di scuola primaria penso che possano veramente rimanere esterrefatti davanti ad uno spettacolo del genere.

     
  128. È un’attività bellissima, che avrei voluto svolgere anche io da bambina. Permette di vedere da vicino le stelle e tutto ciò che riguarda il mondo astronomico, e per di più senza dover fare spostamenti con le classi in quanto è un apparecchio portatile! Rende a portata di mano un qualcosa che si trova molto distante da noi. È veramente un’attivita molto interessante e soprattutto stimolante. È un esempio di come la tecnologia possa aiutare i bambini nelle attività di apprendimento e immaginazione.

     
  129. Il progetto è molto originale poiché permette a bambini e ragazzi di avvicinarsi all’astronomia tramite un’esperienza concreta, spettacolare e stimolante da vivere senza la necessità di spostarsi dalla propria scuola. Certo, non è scontato che tutti gli istituti dispongano dello spazio necessario e dall’articolo non mi è chiaro se il servizio sarebbe completamente gratuito.

     
  130. dal punto di vista didattico mi sembra una bellissima opportunità: permetterebbe di conoscere l’astronomia (una materia piuttosto dimenticata), in modo divertente, alimentando anche l’interesse dei ragazzi per questa disciplina.

     
  131. Trovo l’idea molto particolare e penso che sia una grande opportunità per i ragazzi. Un modo alternativo per imparare divertendosi e conoscere il modo dell’astronomia che molto spesso viene trascurato.

     
  132. Ottimo modo per avvicinare all’astronomia; esempio emblematico di come la tecnologia ,a volte tanto criticata, possa invece essere assolutamente uno strumento utile e positivo.

     
  133. Progetto Bellissimo. Consiglierei di arrichire la descrizione della cupula. Ho dei dubbi riguardo al funzionamento: si può “viaggiare” nello spazio? Ci sono anche i pianeti (che spesso l’occhio umano li identifica erroneamente come stelle)? si può vedere il disegno delle costellazioni?
    Comunque sia, un’idea bellissima che aiuta i bambini a capire l’immensità dell’universo e ad usare la loro immaginazione.

     
  134. La prospettiva di ricreare uno spazio geografico, in questo caso quello delle stelle, ha sempre l’incredibile valore di pensare la conoscenza come un gioco rappresentativo. Gli studenti non solo entrano in contatto con l’oggetto specifico della conoscenza ma con il gioco di ridurre a modello vivibile e visitabile questo stesso. In questa specifica descrizione manca però una più dettagliata analisi su come operare il lavoro di relazione dell’esperienza da parte degli studenti e su quale ruolo interpretino i docenti (introducono all’esperienza o si pongono sullo stesso piano dei giovani esploratori?)

     
  135. Ritengo che sia molto importante, nella vita scolastica di ogni persona, approfondire l’aspetto astronomico. Quindi ritengo che uno strumento valido come un’aula interamente dedicata sia fondamentale per lo studio e la scoperta di una vera immensità.

     
  136. Mi sembra un’attività bellissima e molto utile, che permette ai bambini di entrare in contatto con ciò che è molto distante da noi e difficile, a volte, da comprendere.
    Inoltre mi sembra anche molto pratico, in quanto è un oggetto portatile e per questo diventa molto più facile organizzare attività con le classi.

     
  137. Se si avesse la possibilità di avere un tale planetario in ogni scuola, le facoltà di astronomia sarebbero molto più gremite! Fantastico

     
  138. Strumento molto interessante che regalerebbe ad adulti e bambini un’esperienza veramente fantastica.
    I bambini si avvicinano giocando al mondo dell’astronomia e imparano attraverso un’attività che facilmente resta impressa nella loro mente.
    Questo strumento necessita però di un grande spazio per la sua applicazione.

     
  139. Personalmente ho vissuto questa esperienza e posso dire di averla trovata particolarmente appassionante e coinvolgente. Trovo fantastico il fatto che con questo progetto si da la possibilità a tutti di vivere tale esperienza e a tal proposito questa mi sembra la proposta più interessante presente su questa piattaforma.

     
    1. LO STRUMENTO È SENZ’ALTRO DI GRANDE INTERESSE PERCHE’ CONSENTIREBBE DI AVVICINARE I BAMBINI AL MONDO DELL’ASTRONOMIA SOPRATTUTTO NEI CONTESTI IN CUI NON E’ PRESENTE UN PLANETARIO. SUGGERIREI DI INSERIRE NELLA DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO IL LINK AL MUSEO GEOPALEONTOLOGICO (E IN PARTICOLARE ALLA SEZIONE DEL SITO DOVE SI POSSONO REPERIRE TUTTE LE INFORMAZIONI SUL LABORATRIO DIDATTICO).
      NON MI È CHIARO SE LADDOVE SI DICE “VARI FORNITORI COMMERCIALI PRIVATI E ASSOCIAZIONI SCIENTIFICHE PUBBLICHE HANNO ORGANIZZATO QUESTO SERVIZIO IN DIVERSE CITTÀ. E’ POSSIBILE CERCARE IN INTERNET QUELLO PIÙ VICINO A VOI” SI FACCIA RIFERIMENTO A FORNITORI O ASSOCIAZIONI CHE FUNGONO DA MEDIATORI CON IL MUSEO GEOPALEONTOLOGICO. IMPORTANTE INSERIRE ANCHE UN QUALCHE RIFERIMENTO AI COSTI.

       
  140. Ho partecipato ad un’esperienza simile, molto interessante e riesce a farti appassionare al mondo dell’astronomia in modo molto semplice, credo sia un’attività utilissima per tutti soprattutto per i bambini

     
  141. La descrizione dello strumento è abbastanza soddisfacente. Indicherei i costi orientativi per una prima valutazione di fattibilità in termini di costi da parte dell’istituto scolastico. Per maggiore completezza, poi, creerei una sezione nella quale sia possibile trovare i contatti dei diversi fornitori del servizio.

     
  142. La ritengo un’idea molto creativa e stimolante. In questo modo gli studenti posso essere coinvolti maggiormente nella conoscenza di questa disciplina.

     
  143. Nel mio percorso scolastico ho partecipato ad un’ attività come questa e l’ho trovata molto interessante. Di conseguenza credo che possa essere stimolante per i bambini

     
  144. Bellissimo, da proporre in tutte le scuole! Mi chiedo solo se non sia ormai obsoleto dato che oggi si può avere lo stesso effetto con degli occhiali VR o caschi multimediali… in ogni caso sarebbe interessante sapere se è possibile proiettare allo stesso modo altri scenari utili ai fini didattici(oceani, vulcani, esseri viventi microscopici…)

     
  145. Ho avuto più o meno la stessa esperienza. È stata divertente e molto coinvolgente. È di rilevata importanza il fatto che possano partecipare tutti

     
  146. Bellissimo progetto che riuscirebbe senz’altro a suscitare stupore nel bambino che attraverso questa attività inizia ad avvicinarsi alla scienza in modo originale e interessante. Credo però sia economicamente molto difficile creare una struttura simile all’interno della scuola ma penso che si possa comuqnue organizzare una giornata nelle strutture specializzate.

     
  147. A volte il mondo dell’astronomia passa in secondo piano, questo strumento avvicina il bambino a questo mondo.

     
  148. Sembra un laboratorio davvero affascinante, anche perché avvicina i ragazzi al mondo del’astronomia, sempre più lontano da una realtà che tende a guardare verso il basso invece di alzare il volto e ammirare la bellezza della natura.

     
  149. Eccellente progetto, che avvicina il bambino allo studio della scienza, rendendola più interessante e divertente.

     
  150. L’astronomia affascina ed incuriosisce, e trovo che questo planetario itinerante sia un fantastico strumento a supporto della didattica scientifica. L’esperienza vissuta rimarrà impressa nella memoria, ed incentiverà il desiderio di trovare una corrispondenza tra quanto visto nella piccola struttura gonfiabile e l’enorme volta celeste che sovrasta le nostre teste

     
  151. La trovo un’esperienza molto interessante per i bambini. Ho avuto la fortuna di viverla personalmente e anche per questo consiglio di proporla soprattutto nelle ultime classi della scuola primaria, in quanto i bambini riescono a comprenderla maggiormente e credo che si interesseranno maggiormente alla materia.

     
  152. Poter osservare ad una distanza così ravvicinata le stelle penso che sia un’esperienza davvero unica e straordinaria per gli studenti di tutte le età. I problemi per la realizzazione di ciò penso siano il costo e la manutenzione di questo strumento, e forse anche la sua difficile collocazione, visto che non tutte le scuole hanno locali e strutture a sufficienza. Per poter essere utilizzato da tutti gli studenti, questo strumento infatti dovrebbe essere collocato fisso in una sala ad hoc.

     
  153. Trovo questa proposta molto interessante ed innovativa che permette un divertente apprendimento dell’astronomia .
    In questo modo i bambini hanno la possibilità di conoscere e scoprire direttamente  argomenti astronomici  poco noti e talvolta anche piú complessi rispetto ad altri .
    Ritengo , peró che se la sua applicazione, specialmente all’interno della scuola pubblica, potrebbe risultare complicata .

     
  154. Penso che un planetario come quello descritto in questo articolo possa offrire agli studenti un’esperienza entusiasmante, anche se non credo che una scuola investirebbe denaro per questo tipo di struttura. Penso inoltre che per i bambini sarebbe molto più bello recarsi in un osservatorio astronomico in cui poter osservare il “cielo vero”.

     

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