Europeana

 

europeana

Europeana.eu is the EU digital platform for cultural heritage. More than 3,000 institutions across Europe have contributed to Europeana. These range from major international names like the Rijksmuseum in Amsterdam, the British Library and the Louvre to regional archives and local museums from every member of the European Union. Together, their assembled collections let users explore Europe’s cultural and scientific heritage from prehistory to the modern day. Mona Lisa by Leonardo da Vinci, Girl with a Pearl Earring by Johannes Vermeer, the works of Charles Darwin and Isaac Newton and the music of Wolfgang Amadeus Mozart are some of the highlights on Europeana.

Europeana gives access to different types of content from different types of heritage institutions. The digital objects that users can find in Europeana are not stored on a central computer, but remain with the cultural institution and are hosted on their networks. Europeana collects contextual information – or metadata – about the items, including a small picture. Users search this contextual information. Once they find what they are looking for, if they want to access the full content of the item, they can click through to the original site that holds the content.
Different types of cultural heritage organisations – libraries, museums, archives and audiovisual collections – catalogue their content in different ways and to different standards. Approaches also vary in different countries. To make the information searchable, it has to be mapped to a single common standard, known as the Europeana Semantic Elements. This metadata standard at present takes a lowest common denominator approach to the integration of different types of digital content. In 2010 the Europeana Data Model, a richer metadata standard, was introduced will help to give users more and better information. Europeana accepts metadata about digital objects, it does not make any decisions about digitisation. The decision about which objects are digitised lies with the organisation that holds the material.

Users of Europeana can search amongst hundreds of thousands cultural heritage artifacts and according to the case use or reuse these in their own environment and context, for example for education purposes.

 


Explore 53,644,697 artworks, artefacts, books, videos and sounds from across Eu…

Type
  • Tool
Usage
  • Exploring / research / inquiry
  • Recording / collecting
  • Presenting / reporting
Learning activities
  • Show, demonstrate, give access to (also tangible) also to events, objects that are otherwise inaccessible
  • Enable cognition (observe, analyse, incite activity such as describe etc.)
  • Create own (re)presentation, impression
Context
  • Classroom
  • At home
Languages
  • English
  • Dutch
  • Italian
Keywords
  • Europe
  • Digital library
  • Repository
  • Archive
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137 commenti su “Europeana”

    1. Grande possibilità di avere moltissime opere d’arte da ogni parte del mondo, la fruizione si apre su un orizzonte immenso, credo anche io che poter avere la traduzione sarebbe meglio per rendere più veloce la comprensione della spiegazione

       
  1. La possibilità di accedere a differenti fonti letterarie e culturali provenienti da diversi contesti, storie ed epoche rappresenta un fattore chiave nell’istruzione di oggi. Perciò, uno strumento di questo genere non può che essere apprezzabile.

     
  2. Una piattaforma utilissima che dà accesso a diversi tipi di contenuti provenienti da diversi tipi di istituzioni patrimoniali.

     
  3. Come viene scritto anche negliultimi altri commenti sarebbe tutto di più semplice comprensione se fosse scritto tutto anche in italiano ma comunque apprezzo molto l’idea che attraverso un’app ognuno di noi possa conoscere informazioni su qualsiasi opera in qualsiasi momento in modo semplice e a portata di tutti

     
  4. Strumento molto interessante per cogliere i collegamenti tra le varie culture e le varie discipline. Mi piace l’idea che tramite Europeana si possa comunque risalire al sito di origine dell’oggetto o dell’opera cercata,questo permette di ampliare la ricerca in infiniti modi seguendo i propri interessi personali.

     
  5. Molto utile per conoscere le opere più famose, ma non so quanto possa incuriosire o stimolante un bambino/ ragazzo. Magari uno strumento per il docente. Sarebbe preferibile una traduzione percomprenderetutti i passaggi.

     
  6. La piattaforma digitale Europeana è uno strumento molto interessante che dà accesso ad una raccolta di informazioni per la condivisione del patrimonio culturale europeo. Mi piace che il sito non faccia proprie le informazioni messe a disposizione dalle più di 3000 istituzioni europee che ne fanno parte, ma rimanda al sito originale dell’istituzione di pertinenza per l’informazione più completa. Questo strumento può essere molto utile nella formulazione di un’attività didattica che coinvolga e renda partecipi attivamente e autonomi gli alunni nella costruzione di un proprio percorso di conoscenza .

     
  7. Proposta utile ed efficace dato l’utilizzo di una piattaforma online per comprendere meglio le opere, la traduzione porterebbe ad una maggiore comprensione soprattutto per chi ha difficoltà ad approcciarsi alla lingua inglese.

     
  8. Piattaforma estremamente utile e completa, che permette di accedere alla conoscere di un opera attraverso una vasta biblioteca digitalizzata che raccoglie contributi provenienti dall intero continente europeo. Questo strumento offre una conoscenza a 360 gradi.

     
  9. Applicazione molto bella in quanto mette in relazione ogni sapere sparso nel mondo, può essere un grande strumento di supporto in aula per attrarre gli studenti e stimolarli alla conoscenza di cose per loro sconosciute.

     
  10. Una piattaforma di questo tipo da la possibilità di accedere,a tutti e in modo semplice,alla cultura, nelle sue varie sfaccettature. Utile sia a livello didattico sia personale.

     
  11. Idea molto apprezzabile in quanto è possibile accedere a tutte le varie fonti su cui si fonda la conoscenza offerta dallo strumento qui descritto. Molto interessante è il fatto di poter cogliere con facilità i vari collegamenti presenti.

     
  12. Molto attraente la possibilità di avere a disposizione una raccolta completa e soddisfacente di una grande varietà di materiale per la conoscenza approfondita e digitale degli argomenti a cui si è interessati. Anche perché si può avere la certezza della validità di quanto trattato. Sicuramente molto interessante da usare!

     
  13. Molto utile una pattiaforma che metta in relazione le varie discipline di tutta Europa. Ritengo però che sia da tradurre l’articolo per garantire una comprensione a tutti

     
  14. Europeana è una piattaforma utilissima, in quanto consentendo di esplorare il patrimonio culturale e scientifico dell’Europa, permette di essere più consapevoli della bellezza che ci circonda.

     
  15. Conoscere la cultura, la storia e i testi di altri paesi è molto interessante, anche per discutere sugli aspetti comuni e non comuni con quelli del nostro paese. Molto interessante!

     
  16. Credo, sempre andando controcorrente, che la scelta di non tradurre l’articolo sia in linea con il concetto trattato : Europeana permette di accedere a fonti proveniente da eredità culturali di ogni paese che ha partecipato ovviamente accedendo ai loro siti e alle loro fonti , nella loro lingua madre, è ovvio perciò che uno strumento di così ampia portata sia utilissimo non solo per connettere il background culturale di più paesi, ma anche per sviluppare negli studenti una flessibilità linguistica e di conoscenza che sarà utile nel contesto sociale in cui andranno ad inserirsi.

     
  17. Strumento molto interessante per avere una conoscenza più ampia in diverse discipline. Credo che avere una traduzione italiana sarebbe un valore aggiuntto per permettere l’utilizzo di questo strumento a più persone

     
  18. Europeana è una piattaforma utilissima, in quanto consentendo di esplorare il patrimonio culturale e scientifico dell’Europa, permette di essere più consapevoli della bellezza che ci circonda.

     
  19. La proposta è molto interessante perché permette di cogliere i collegamenti tra le varie culture e le varie discipline. Ritengo tuttavia sia necessaria una traduzione per renderlo accessibile a più persone.

     
  20. Il bello di avere una piattaforma europea è che quest’ultima dona un senso di comunità per chi ne fa uso, racchiudendo contenuti provenienti da tutta l’Europa in un unico sito.

     
  21. Progetto, per quello che sono riuscita a comprendere, molto apprezzabile per la varietà di contenuti e la possibilità di conoscere una qualsiasi opera, in qualunque momento ed alla portata di tutti, ma allo stesso tempo un po’ utopico poiché verrebbe meno la “sacralità” del museo.

     
  22. Innegabile che sia utilissima per la diffusione della cultura anche degli altri paesi europei però forse ne andrebbe realizzata una versione semplificata per bambini e ragazzi. A parte quest’osservazione, comunque consente di avere accesso a un patrimonio culturale enorme.

     
  23. Ritengo sia una piattaforma molto interessante. Un modo semplice che permette di vedere , conoscere e apprezzare le opere artistiche dei musei più importanti al mondo . Sono anche io però del parere che questo articolo dovrebbe essere tradotto per comprendere appieno cosa questa piattaforma permette di fare .

     
  24. Molto interessante sebbene sarebbe utile una traduzione.
    Permette di avere una panoramica sul patrimonio mondiale in ambito artistico ed è accessibile a tutti.

     
  25. Piattaforma innovativa e molto interessante perché permette di trovare informazioni sulle opere d’arte dei musei del mondo anche se il fatto che sia solo in lingua inglese non la rende fruibile a tutti.

     
  26. La possibilità che permette questo strumento di accedere a diverse fonti letterarie, diverse culture e opere d’arte provenienti da pù parti del mondo e più epoche è davvero affascinante. Si viaggia attraverso il tempo e lo spazio. Vista l’epoca globalizzata in cui viviamo lo trovo un ottimo modo per andare oltre le proprie barriere-frontiere.
    Unica critica che posso riportare è che l’articolo dovrebbe avere la corrispondente traduzione in italiano così da essere accessibile ad un bacino più grande di utenza.

     
  27. È molto bella l’idea di mettere a disposizione di tutti una sorta di “Enciclopedia del sapere artistico”, fornendo la possibilità di spaziare liberamente e fare collegamenti tra argomenti apparentemente non relazionati. Penso sia uno strumento che, se usato con criterio, possa davvero fare la differenza nella percezione dell’arte in ambito scolastico.

     
  28. Innegabile che sia utilissima per la diffusione della cultura anche degli altri paesi europei però forse ne andrebbe realizzata una versione semplificata per bambini e ragazzi. A parte quest’osservazione, comunque consente di avere accesso a un patrimonio culturale enorme.

     
  29. Ritengo molto importante che esista una piattaforma internazionale dove si possa avere accesso a varie e conoscenze. Può essere anche il primo spunto per invogliare poi gli studenti a recarsi direttamente nei luoghi prima visitati virtualmente.

     
  30. Strumento interessante e valida alternativa alla generica ricerca e conseguente scrematura sempre necessaria su Google.
    Previo un po’ di guida può essere usato anche direttamente dai bambini.

     
  31. Molto utile questa piattaforma che mette in collegamente le varie discipline di tutta Europa. L’articolo ovviamente dovrebbe essere tradotto in modo tale che un maggior numero di persone possano leggerlo.

     
  32. Strumento utile per la ricerca di contenuti storici, artistici e culturali affidabili e soprattutto controllati, una valida alternativa ai motori di ricerca più diffusi. Ottimo da usare in classe.

     
  33. Piattaforma interessante, utile per immergere gli allievi nel panorama culturale europeo di cui fanno parte. Questa biblioteca digitale europea include un’ampia dotazione di libri, film, dipinti, giornali, mappe, manoscritti e molto altro, in grado di stimolare la curiosità degli studenti.

     
  34. Mi ricordo ancora quando per fare una ricerca su un qualunque artista o personaggio storico sfogliavi almeno tre enciclopedie ingiallite, andavi a cercare nei libri dei tuoi fratelli/sorelle maggiori in cerca di una riga in più per rendere decorosamente lunga la tua ricerca. Internet e il mondo digitale hanno sconvolto il modo di fare ricerca, in un certo senso hanno privato il bambino/ragazzo della gioia di ricercare e anche un po’ la capacità di ricercare. D’altra parte quando ti imbatti in “europeana” non puoi non fare una specie di “ohhhhhhhhhh!!”: una grande biblioteca multimediale! Impressionante e meravigliosa! Però davvero cerchiamo di ricordare alcune semplici cose come: l’idea che la ricerca e l’accumulo delle informazioni non è avvenuto in un secondo come ora si tende a credere; che le enciclopedie cartacee hanno ancora un senso; che rovesciare su una piccola testa in formazione, ma anche su una adulta, 2000-3000 anni di conoscenza non è sempre il modo migliore per rendere curiosi e aiutare un processo graduale di apprendimento!

     
  35. E’ stata un’ottima idea creare una piattaforma dove poter trovare le opere di tutto il mondo con le relative spiegazioni e descrizioni, soprattutto per coloro che vorrebbero approcciarsi all’arte per la prima volta. Consiglio di tradurre l’articolo per permettere a tutti di scoprire Europeana.

     
  36. Questo strumento sembra molto utile. Si possono infatti avere informazioni su molti campi appartenenti a differenti culture senza la possibilità di indicazioni sbagliate perché riportano direttamente al sito ufficiale di quella esatta ricerca. L’articolo però dovrebbe essere tradotto anche in italiano

     
  37. Mi sembra una proposta molto interessante in quanto permette una conoscenza approfondita di arti e culture differenti.
    Dovrebbe avere una guida per renderlo più semplice ai bambini.
    Credo anche che sia utile una traduzione italiana in modo da permettere l’utilizzo dello strumento a più persone.

     
  38. Una piattaforma utile per non incappare nel tuttologo Wikipedia ma vedere direttamente dai siti originali le informazioni. Inglese molto pratico e di facile comprensione. Great job!

     
  39. Poter possedere di una piattaforma in cui poter accrescere sia a livello personale che didattico la propria cultura, è sia una pratica che strumento didattico funzionale in quanto prima di tutto è una fonte affidabile e sia una possibilità di poter creare una comunità utile per il proprio percorso formativo

     
  40. L’articolo è molto interessante a livello di contenuti ma dovrebbe essere tradotto in italiano

     
  41. La piattaforma permette di comprendere meglio le opere provenienti da diversi contesti, storie ed epoche. L’articolo, però,sarebbe sicuramente molto più interessante se fosse tradotto in italiano in quanto porterebbe a una migliore comprensione.

     
  42. In una società quale quella attuale sempre più caratterizzata da interconnessione e interdipendenza, è molto importante poter utilizzare strumenti quali Europeana, biblioteca digitale a livello europeo, consultabile da tutti e come una sorta di vetrina del nostro patrimonio culturale. Gli utenti di Europeana, infatti, possono cercare tra centinaia di migliaia di artefatti del patrimonio culturale e, a seconda del caso, riutilizzarli nel loro ambiente e contesto. Le collezioni raccolte consentono agli utenti di esplorare il patrimonio culturale e scientifico dell’Europa dalla preistoria ai giorni nostri in un terreno fatto di scambi e reciprocità, tutti elementi che non possono far altro se non arricchire il mondo di conoscenze di ciascun soggetto. Dunque strumento molto importante in ambito didattico.

     
  43. Veramente interessante questo progetto, ma una traduzione correlata sicuramente farebbe capire ancora di più a pieno gli obiettivi didattici e formativi proposti

     
  44. Sicuramente risulta molto utile questo strumento che permette di analizzare fonti di diverso genere e cultura. Dunque un punto fondamentale per l’istruzione odierna.
    Una traduzione dell’articolo permette una migliore comprensione data l’importanza e l’utilità dell’argomento.

     
  45. L’articolo è molto interessante ma non facile da comprendere per chi non possiede una buona conoscenza della lingua inglese. Si consiglia la traduzione della pagina.

     
  46. Sicuramente è una proposta interessante. Per essere compresa a pieno dovrebbe essere tradotta.

     
  47. Ottimo strumento di ricerca che l’insegnante può consigliare ai propri studenti per svolgere Delle ricerche. Può essere usato anche per varie materie in quanto copre un campo d’informazioni così ampio.

     
  48. Penso sia del tutto utile l’accesso a questa piattaforma sopratutto a livello culturale,in particolar modo per i docenti,in quanto i bambini ancora troppo piccoli per capire l’importanza e la grandiosità di opere qui citate. Consiglierei,però,la traduzione dell’intero paragrafo per facilitare la comprensione di alcuni passaggi nel corso della lettura.

     
  49. La ritengo un’ottima iniziativa, è sicuramente apprezzata dagli amanti dell’arte. Consiglio la traduzione in italiano dell’articolo per una maggiore comprensione.

     
  50. Un progetto carino per i bambini affinché attraverso il gioco possano avvicinarsi all’arte e possano iniziare a vedere dipinti che studieranno nella loro carriera scolastica. È consigliata la traduzione in italiano per coloro che non hanno una buona conoscenza della lingua inglese.

     
  51. Ho commentato l’articolo sbagliato. Per quanto riguarda questo progetto credo comunque che sia opportuna una traduzione in lingua italiana. Il progetto credo non sia adatto a bambini ma a studenti di classi superiori.

     
  52. Credo che sia una piattaforma utile per lo studio e la conoscenza degli aspetti delle varie culture. Essa permette di valorizzare lo scambio interculturale, un aspetto molto importante per la società.

     
  53. Lo strumento sembrerebbe decisamente utile in quanto da’ la possibilità di collegarsi a strutture e opere da tutto il mondo. È importante quindi per un approccio globale dal punto di vista culturale. Sarebbe stata utile la traduzione in italiano per meglio comprenderne le sfaccettature più tecniche sull’utilizzo.

     
  54. Grazie a questo sistema di raccolta dati è possibile avere informazioni più dettagliate sulle opere d’arte di diversi musei in giro per il mondo.Tutti i dati non si trovano in un unico computer, ma rimangono nell’istituto culturale specifico che li ospita. Tutto ciò rende più semplice ed interessante la ricerca di maggiori dati sulle opere d’arte.

     
  55. La trovo un’idea molto utile, ma non solo per bambini. E’ molto interessante avere a disposizione numerosissimi documenti da poter consultare sia da un punto di vista didattico che non.

     
  56. Penso sia uno strumento molto utile, che consente di svolgere,consultando diverse fonti, una ricerca ampia e di raccogliere informazioni sicure ed affidabili.

     
  57. L’Europeana è certamente un’ottima piattaforma contenutistica, che va dalle opere d’arte alle scoperte scientifiche. Però la sua spiegazione andrebbe tradotta a chi non ha una grande padronanza della lingua inglese.

     
  58. Strumento utilissimo che mi piacerebbe utilizzare per collegarmi ad opere di importanza mondiale che non ho avuto l’opportunità di vedere/conoscere. È però necessaria la traduzione in italiano.

     
  59. Utilissima. Proverei a giocare con questo archivio digitale. Ogni bambino si sceglie l’immagine (quadri, disegni, sculture..) che a primo impatto gli attira e poi fa un’indagine su di esso.

     
  60. Un’ottima iniziativa. Credo che potrebbe essere interessante se venissero create delle attività da svolgere utilizzando questa piattaforma, per poter stimolare la curiosità del bambino.

     
  61. Uno strumento fondamentale, non solo nell’ambito dell’effettiva fruizione conoscitiva del patrimonio artistico-museale europeo ma anche rispetto l’attenzione che può suscitare negli studenti la pratica della documentazione e archiviazione digitale del Patrimonio. Su questo secondo uso potenziale dello strumento insisterei un po’ di più: bisognerebbe introdurre lo studente all’incredibile valore coesivo dei patrimoni che il digitale rappresenta e alla sua funzione di strumento di conservazione.

     
  62. Trovo molto importante questo strumento perché permette di conoscere le varie opere attingendo a varie fonti.
    L’ideale sarebbe da tradurlo in italiano.

     
  63. L’utilizzo di una piattaforma per poter scoprire e poter usufruire di molti documenti e opere mi sembra un’iniziativa fantastica e di facile fruizione da parte di tutti

     
  64. Trovo interessante e stimolante la possibilità offerta da tale progetto di avere a disposizione le maggiori opere e le derivanti informazioni tutte su una sola piattaforma.

     
    1. Credo si tratti di un ottimo strumento di promozione del patrimonio culturale, nonché di studio e ricerca. Rispetto alla descrizione sono d’accordo anche io sulla opportunità di tradurre la pagina.

       
  65. molto utile avere una piattaforma sui cui poter trovare e conoscere opere d’arte di tutto il mondo. Sono d’accordo sulla pubblicazione dello stesso articolo in lingua italiana .

     
  66. La descrizione dello strumento è chiara.
    Essendo MuseTech una webapp in continua evoluzione, suggerirei una descrizione anche in lingua italiana considerato che l’età media dei docenti in Italia è di cinquant’anni.
    Apprezzo molto il quadro sintetico indicativo degli elementi caratterizzanti lo strumento.

     
  67. Di piattaforme di questo genere negli ultimi anni ne sono nate parecchie e sono sicuramente molto utili e dilettevoli. Probabilmente da sfruttare al massimo con ragazzi delle superiori, meno con i bambini.

     
  68. Da quel poco che sono riuscita a comprendere mi sembra un’idea interessante. Spero che ci venga fornita una traduzione per capire meglio di cosa si tratta!

     
  69. Poter accedere a una così vasta disponibilità di contenuti è una grande opportunità per conoscere il patrimonio artistico e culturale dell’Europa. Peccato che il testo abbia bisogno di essere tradotto.

     
  70. Meraviglioso progetto di cui ignoravo l’esistenza, basato sull’idea di far confluire gli archivi di ben 3000 istituzioni culturali europee, in un unico grande archivio virtuale
    di foto digitalizzate messe a disposizione degli utenti. Ogni bene di interesse storico artistico ha la propria scheda riassuntiva di catalogo, e risulta identificato tramite un numero secondo lo standard comune EUROPEANA SEMANTIC ELEMENTS. Il LINK “ESPLORA” del portale consente di affinare ulteriormente la ricerca, che può essere addirittura condotta per colori, argomenti, periodi storici ect… Le potenzialità sono infinite, e qualsiasi persona può ricevere informazioni testuali e visive per ampliare le proprie conoscenze personali, o utilizzare i risultati ottenuti per finalità scientifiche. Nel caso specifico del docente, egli ha a disposizione una quantità impressionante di dati, foto, video per supportare l’attività didattica,e renderla più stimoltante e produttiva

     
  71. Molto bella l’idea di creare una piattaforma disponibile a tutti dove potersi informare riguardo opere provenienti da tutta Europa. Sarebbe stato utile però la traduzione in italiano per una più facile comprensione.

     
  72. Penso che si tratti di uno strumento davvero utile per tutti, non solo per gli studenti. Una piattaforma che raccoglie il patrimonio culturale di tutti i tempi e dei campi più svariati, dall’arte alle scienze alla musica, mi sembra uno strumento prezioso da utilizzare. Per la sua immediatezza si presta benissimo ad essere impiegato anche nella didattica.

     

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