Cardboard, a VR app for Android smartphones

Cardboard is a free virtual reality (VR) app that puts virtual reality on every Android smartphone. The Cardboard app can launch VR experiences, helps users to discover new VR apps and set up a VR viewer. The app includes a number of demos:

  • Fly over the world on Google Earth or visit the Arctic regions.
  • A visit to Versailles with a local guide.
  • Users can watch their own videos on what feels like a giant screen.
  • Users can examine cultural artefacts from every angle.
  • Users can look around photo spheres that they’ve captured.

To use the Cardboard app, a Cardboard viewer is needed. Cardboard viewers can be easily and cheaply assembled, see for suppliers http://g.co/cardboard.

Good tips and advise for how to design VR experiences is provided by another Google app: Cardboard Design Lab which is also freely available.

A Cardboard users’ and developers’ community is active at http://g.co/cardboarddevs where they exchange experiences and developments.

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Cardboard, een VR app voor Android smartphone

Cardboard is een gratis virtual reality (VR) app die virtual reality mogelijk maakt op elke Android-smartphone. De Cardboard app kan de gebruikers VR ervaringen aanbieden, helpt gebruikers om nieuwe VR apps te ontdekken en een VR-viewer opstellen en gebruiken. De app bevat een aantal demo’s:

  • Vlieg over de hele wereld op Google Earth of bezoek de Arctische gebieden.
  • Een bezoek aan Versailles met een lokale gids.
  • Gebruikers kunnen eigen video’s bekijken op wat aanvoelt als een reuze scherm.
  • Gebruikers kunnen kunstvoorwerpen vanuit elke hoek onderzoeken.
  • Gebruikers kunnen rondkijken op zelfgemaakte panoramafoto’s.

Om de Cardboard app te gebruiken, is een Cardboard viewer nodig. Cardboard viewers kunnen gemakkelijk en goedkoop zelf geassembleerd worden, zie voor leveranciers http://g.co/cardboard.

Goede tips en advies over hoe VR toepassingen te ontwerpen kan de gebruiker leren via een andere gratis Google-app: Cardboard Design Lab.

Een gemeenschap van Cardboard gebruikers en ontwikkelaars is actief op http://g.co/cardboarddevs waar zij ervaringen en ontwikkelingen uitwisselen.

 



https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.samples.apps.cardboard…

Type
  • Tool

Usage
  • Recording / collecting
  • Presenting / reporting

Learning activities
  • Raise attention, intensify perception (raise questions, predict…)
  • Show, demonstrate, give access to (also tangible) also to events, objects that are otherwise inaccessible
  • Create own (re)presentation, impression

Context
  • Heritage site

Languages
  • English

Age 7 years
Keywords
  • virtual reality

Submitted by ATiT

 

116 commenti su “Cardboard, a VR app for Android smartphones”

  1. Nonostante manchi la traduzione dell’articolo, ciò che si evince è la grande utilità del progetto soprattutto nella possibilità che esso da a chi non può spostarsi di visitare e di osservare “dal vivo” luoghi e siti di interesse che altrimenti gli sarebbero irraggiungbili.

     
  2. A questo articolo non segue una traduzione in italiano,nonostante questo dalla lettura si evince che questa esperienza può essere interessante sopratutto per quelle persone che fisicamente non possono visitare nuove città o nuovi luoghi,attraverso questa iniziativa infatti,quest’ultimi potranno conoscere virtualmente nuove realtà.

     
  3. Poter vedere luoghi anche non essendo fisicamente in quel determinato la trovo un’idea molto interessante, innovativa e interessante. Sarebbe come poter essere dove si vuole in qualunque momento.

     
  4. Poter vedere luoghi anche non essendo fisicamente in quel determinato posto la trovo un’idea molto interessante, innovativa e affascinante. Sarebbe come poter essere dove si vuole in qualunque momento.

     
  5. Progetto molto utile a coloro che non hanno la possibilità di visitare luoghi lontani dal loro paese. Sarebbe meglio una traduzione in italiano e a mio parere dovrebbe essere approfondito.

     
  6. L’esperienza virtuale purtroppo non ha nulla a che vedere con l’esperienza diretta ma questa iniziativa può essere utile per far assaporare comunque la bellezza di luoghi a coloro che, per vari motivi, non hanno la possibilità di visitarli.

     
  7. Ottimo strumento che coinvolge lo studente sotto tutti i punti di vista. È un mezzo innovativo che consente di interagire in maniera diretta anche con realtà o oggetti lontani

     
  8. Penso che per i ragazzi sia uno strumento molto utile e coinvolgente. Osservare territori che non conosciamo tramite uno smartphone è sicuramente utile, stimola l’interesse nella geografia e nella scoperta di nuove realtà.

     
  9. La Cardboard app è un app gratuita e permette agli utenti di essere parte di una realtà virtuale e di guardare da vicino realtà molto lontane o opere d’arte esposte nei musei e quindi non osservabili così dettagliatamente. Questo strumento può essere utilizzato per lo sviluppo di un’attività didattica che permetta agli stessi alunni di poter vedere con occhi diversi e sperimentare in modo diverso le opere d’arte e di poter raggiungere luoghi molto lontani arricchendo e rendendo così “reale” il loro percorso formativo e gli argomenti affrontati.

     
  10. In questo articolo, anche se manca la traduzione, si evince uno strumento piuttosto utile alle persone che fisicamente non possono visitare nuove città. A parer mio però l’esperienza virtuale è nettamente inferiore a quella fisica.

     
  11. L’esperienza virtuale, a mio parere, non può essere paragonata all’esperienza diretta, ma può essere strumento per incuriosire di più. È pur vero che è una possibilità, in quanto permette di conoscere in maniera più approfondita, luoghi che forse non potremmo mai visitare dal vivo. Per questo ottima soluzione!

     
  12. Sicuramente è un progetto valido, in quanto permette a chiunque lo voglia di poter interagire virtualmente con una realtà lontana, che appare irraggiungibile. Tuttavia contiene alcuni limiti: non tutti possiedono un tablet o uno smartphone, o meglio non tutti dovrebbero sentirsi costretti ad averli. L’incontro con la tecnologia è importante ma deve essere supportato da strumenti che devono essere garantiti dalla scuola.
    Un altro limite riguarda l’articolo che non presenta traduzione in italiano e non descrive in profondità il progetto.

     
  13. Progetto interessante che permette di visitare luoghi lontani senza doversi muovere, ciò può risultare molto utile non solo per questioni economiche ma anche in campi educativi in presenza di disabilità. Inoltre, è un buon modo per aiutare nella memorizzazione della geografia che risulta spesso difficile.

     
  14. È uno strumento teconologico molto innovativo. Ti permette di conoscere il mondo e studiarlo in modo assolutamente realistico e quindi utilissimo a livello didattico per stimolare i ragazzi a scoprire ed esplorare anche direttamente.

     
  15. È utile per chi non puo’ viaggiare fisicamente ma con questa app può farlo virtualmente. Oppure è interessante per trovare spunti su dove andare e informarsi sul posto e l’ambiente stesso. Quindi utile per stimolare curiosità di nuovi luoghi.

     
  16. L’idea sembra abbastanza interessante nonostante il fatto che l’esperienza diretta sia molto più consigliabile e bella. Tuttavia questo progetto può rendere accessibili posti considerati impossibili da vedere. Sarebbe meglio tradurla per comprendere meglio i dettagli e renderla più accessibile.

     
  17. Idea utile soprattutto per chi non può visitare in prima persona e non usufruire della bellezza della cultura in maniera diretta

     
  18. Cardboard è un’app molto utile in quanto permette di “viaggiare” virtualmente attraverso lo Smartphone. Inoltre, è un app gratuita e i visualizzatori necessari per poter usarla possono essere assemblati in modo semplice ed economico. Ovviamente non sarà bello come viaggiare veramente, ma è un’esperienza che permette di conoscere posti nuovi e penso possa essere utile anche per imparare lingue diverse, in quanto permette di fare una visita a Versailles con una guida locale.

     
  19. Questo è un progetto interessante, che permette a chi non ha la possibilità di visitare un luogo di averne comunque un’idea e “visitarlo” da lontano. La differenza sicuramente è notevole, ma nonostante questo, è un mezzo utile ai fini di una conoscenza generale.

     
  20. Cardboard è un’app molto utile in quanto permette di “viaggiare” virtualmente attraverso lo Smartphone. Inoltre, è un app gratuita e i visualizzatori necessari per poter usarla possono essere assemblati in modo semplice ed economico. Ovviamente non sarà bello come viaggiare veramente, ma è un’esperienza che permette di conoscere posti nuovi e penso possa essere utile anche per imparare lingue diverse, in quanto permette di fare una visita a Versailles con una guida locale.

     
  21. Ottima occasione per entrare in contatto con realtà non facilmente raggiungibili. Permette al bambino di ampliare sempre più il suo bagaglio culturale anche se non può toccare con mano la vera e propria realtà. Ma la tecnologia permette di rimediare alle mancanze dell’insegnamento tradizionale.

     
  22. Progetto interessante e utile soprattutto per chi non ha la possibilità di visitare luoghi lontani dal proprio paese. Ritengo tuttavia sia necessaria una traduzione per renderlo accessibile a più persone.

     
  23. Anche se sarebbe utile una traduzione per avere una visione più approfondita quello che si evince è l’utilità di essa, quindi permette a persone di raggiungere contenuti che sembrano essere irraggiungibili.

     
  24. Un’app capace di farti visitare luoghi che magari fino al giorno prima ti sembravano inaccessibili è un grande passo avanti della tecnologia. L’impossibilità fisica di raggiungere un posto viene annullata e qualsiasi persona può arricchire la propria cultura sui paesaggi esteri pur non trovandosi lì.

     
  25. Nonostante la mancata traduzione, quest’articolo a mio parere è veramente interessante poiché, attraverso quest’app, c’è la possibilità di conoscere il mondo in modo alternativo, ed anche se, naturalmente, i luoghi visitati di persona hanno un altro effetto, permette a chiunque di avere una conoscenza, almeno generale, del meraviglioso mondo in cui viviamo.

     
  26. Mi sembra un’idea interessante soprattutto per coloro che non possono fisicamente visitare luoghi lontani. Sarebbe molto utile la traduzione per capire più dettagliatamente l’idea.

     
  27. Non conoscevo l’esistenza di quest’app ma ne sono affascinata. E credo che sia lo stesso fascino che provano quanti la utilizzano in quanto consente di visitare luoghi o vedere monumenti ed opere d’arte che per molti altrimenti rimarrebbero solo immagini stampate sui libri. L’utilità didattica e formativa quindi ritengo stia proprio nel fatto che viene data a bambini e ragazzi l’opportunità di viaggiare virtualmente attraverso quanto viene studiato con un impatto certamente maggiore.

     
  28. Poter vedere luoghi anche non essendo fisicamente preesenti è un’idea molto interessante e innovativa . È come poter essere dove si vuole quando si vuole , rappresenta una sorta di “evasione”.
    Suggerimenti : traduzione testo.

     
  29. Nonostante l’idea possa essere carina e anche utile per permettere di vedere anche posti del mondo che non sempre si possono raggiungere, la trovo poco stimolante, essendo un’attività passiva che non porta il coinvolgimento pieno dei ragazzi.

     
  30. Offre la possibilità unica di visitare luoghi incantevoli anche a chi non dispone delle risorse economiche che servirebbero per recarsi sul posto di persona.

     
  31. Avere un’ app gratuita sullo smartphone utile per viaggiare virtualmente e conoscere posti lontani da noi è sicuramente arricchente per tutti, non solo per gli studenti che possono immergersi virtualmente nei luoghi che stanno studiando, ma anche per tutti coloro che vorrebbero viaggiare, ma che per diversi motivi non possono farlo.

     
  32. Pur non apprezzando particolarmente le esperienze con la realtà aumentata, ritengo che potrebbe essere utile come primo approccio alla geografia e alla scoperta del mondo per i bambini di scuola primaria

     
  33. App molto carina, permette di vedere posti diversi senza doversi spostare, ovviamente nulla a che vedere con la realtà. Originale e utile per passare il tempo ma non molto stimolante.

     
  34. Non conoscevo l’esistenza di quest’app ma ne sono affascinata. E credo che sia lo stesso fascino che provano quanti la utilizzano in quanto consente di visitare luoghi o vedere monumenti ed opere d’arte che per molti altrimenti rimarrebbero solo immagini stampate sui libri. L’utilità didattica e formativa quindi ritengo stia proprio nel fatto che viene data a bambini e ragazzi l’opportunità di viaggiare virtualmente attraverso quanto viene studiato con un impatto certamente maggiore.

     
  35. Trovo questa app meravigliosa per tutte le opportunità che offre! È un modo per scoprire tutto il mondo comodamente da casa e in modo più che coinvolgente.

     
  36. Non condivido molto l’uso a scuola di realtà virtuali, ma può essere utile per far conoscere luoghi del mondo a chi non ha la possibilità di visitarli e come ausilio per l’insegnamento della geografia.
    Sarebbe interessante ricevere più dettagli riguardo quest’applicazione.

     
  37. L’esperienza è sicuramente positiva in quanto agevola coloro che non hanno le possibilità di spostarsi, ritengo però che ciò che si sperimenta sul campo resta nella mente del ragazzo più a lungo.

     
  38. Anche se manca la traduzione dell’articolo la trovo un’idea innovativa e utile poichè permette di far visitare luoghi nuovi anche a coloro che non hanno la possibilità di spostarsi fisicamente.

     
  39. Ecco un modo simpatico per teletrasportarsi in giro per il mondo. Immagino che studiare geografia passeggiando per le strade del mondo possa essere più divertente che leggere le caratteristiche fisiche,politiche ed economiche come ho fatto io da bambina. A chi non piace viaggiare? Ogni strumento ha un limite, e ovviamente viaggiare virtualmente non è come viaggiare davvero; la parte umana del viaggio scompare e anche un po’ la percezione delle distanze e delle differenze, che tanto sono importanti per comprendere quanto siamo piccoli e quanto ristretto il contesto in cui viviamo. Anche rispetto a questo strumento quindi bisogna fare molta attenzione a dosarne le evidenti capacità e possibilità.

     
  40. Ottima idea per vedere posti lontani senza spostarsi, potrebbe essere un’attività integrata nelle lezioni, cosi da mantenere alto l’interesse mostrando i posti oggetto delle spiegazioni. Sarebbe meglio tradurre l’articolo per permettere a tutti di conoscere l’utilità della realtà virtuale.

     
  41. Fantastica app! Soprattutto perchè vicina alla nuova generazione di bambini sempre più interessati alla tecnologia, ciò li sprona ad avvicinarsi a questo strumento con voglia e non per obbligo.

     
  42. Nonostante non sia presente una traduzione in italiano, devo dire che è un’ottima idea per far conoscere le meraviglie del mondiale in mod virtuale.
    Sarebbe molto utile per far conoscere il mondo ai bambini.

     
  43. È un app molto carina che ha dei pro e dei contro. L’utilizzo di quest’ultima infatti permette di visitare virtualmente luoghi lontani da noi in maniera dettagliata e appunto reale, ed è un grande vantaggio per coloro che a causa di problemi fisici sono impossibilitati o comunque hanno difficoltà a muoversi, tuttavia d’altra parte spinge chi potrebbe visitarla fisicamente a non farlo, ed è un vero peccato, perché la vr può essere il più verosimile possibile, ma vivere un luogo visitandolo veramente è molto più appagante e coinvolgente a mio parere.

     
  44. Idea carina per permettere ai bambini di osservare anche posti lontani. Però per comprendere meglio l’idea sarebbe opportuno aggiungere qualche informazione in più.

     
  45. Sarebbe interessante, se non fosse che almeno qui l’articolo è solo in inglese. Poi aprendo il link si può visualizzare l’app anche in italiano, ma così di primo acchitto diciamo che non è così accattivante, anche e sopratutto per la mancanza di traduzione.
    A parte questo, però di per sé l’app è interessante, per scoprire posti anche molto lontani, visitarli in maniera virtuale risulta molto divertente, come se si stessa sempre in viaggio.

     
  46. Strumento molto bello. É un modo per conoscere la geografia e collocare le opere d’arte nella giusta città.avvicinando cosi in maniera divertente i ragazzi a due discipline fondamentali.
    Aggiungerei la possbilita di scattare foto e poi raccoglierle in una solrta di diario.
    Manca traduzione in italiano.

     
  47. Nonostante non ci sia la traduzione in italiano,dalle parole chiave è possibile capire come l’attenzione è posta anche su chi non può spostarsi fisicamente e dell’importanza data alla tecnologia che è in grado di trasportarti nel luogo che si vuole visitare.

     
  48. Anche se non è presente una traduzione in italiano si può facilmente intuire lo scopo di questo progetto. Esso è molto interessante poiché permette di sperimentare un nuovo modo di viaggiare e scoprire il mondo; così anche chi non ha la possibilità di scoprire fisicamente nuovi luoghi può farlo virtualmente.

     
  49. Sicuramente niente riesce a soddisfare più di un’esperienza fatta in prima persona e in modo diretto, ma grazie alla realtà virtuale, si dà la possibilità di esplorare luoghi e vedere situazioni più disparate, spesso difficili da poter vivere nella realtà. Dunque sebbene quando si parla di realtà virtuale, si parla di simulazioni, seppur realistiche, ma di una realtà che non esiste e che la mente sa essere finta, il divertimento nel vivere un’esperienza simile, prende comunque il sopravvento perchè è una realtà in grado di regalare emozioni, far vivere avventure fantastiche e mai noiose. Immagino tutte queste emozioni positive a disposizione dell’esperienza di apprendimento e penso che sarebbe davvero fantastico, e porterebbe a risultati eccellenti, fare in modo che questa tecnologia fosse sfruttata a pieno nell’ambito dell’apprendimento.

     
  50. Anche se manca una traduzione al testo, da quest’ultimo si può evincere la volontà di dare a chi non ha la possibilità di visitare nuovi luoghi e nuove mete, il modo per poterle osservare ed analizzare da lontano, attraverso il web. In questo modo la cultura viene messa a servizio di tutto coloro che hanno la voglia di interessarsene.

     
  51. Ottima idea in quanto permette allo studente di interagire con cose anche lontane da se stesso stimolando così la creatività e l’immaginazione dello studente.

     
  52. Bella idea che permette a persone che non possono viaggiare di vedere, tramite una grafica 3D, diversi luoghi culturali. Tuttavia servirebbero più dettagli circa il progetto che si vuole creare per una classe e soprattutto ci sarebbe bisogno della tradizione in italiano.

     
  53. L’idea non mi ha colpita particolarmente dato che esistono diverse applicazioni di questo tipo. E’ comunque utile per conoscere luoghi nuovi nel mondo.
    Consiglio la traduzione in italiaqno per una maggiore comprensione.

     
  54. La VR è uno strumento suggestivo e sicuramente utilizzabile in ambito didattico. L’applicazione proposta è un punto d’inizio ma va sviluppato più a fondo, utilizando l’app in un contensto didattico.

     
  55. Credo sia un’ottima attività per coloro che non possono visitare di persona città, musei..Esistono diverse applicazioni che hanno questo stesso scopo e secondo me è una buona alternativa, anche se ovviamente meno attraente, ad una visita guidata.

     
  56. avere la possibilità di provare un’esperienza tridimensionale è già di per sé una splendida idea che credo incuriosisca moltissime persone. è una proposta che a mio parere lascerebbe tutti senza parole e darebbe l’opportunità di vedere e scoprire cose mai viste prima.

     
  57. Penso che sia un’applicazione utile ed interessante che permetta di vivere una realtà virtuale. Si tratta di una grande opportunità soprattutto per chi ha poche possibilità di spostarsi e di vedere altre realtà, questa applicazione permette loro di vedere posti, realtà, situazioni che altrimenti non potrebbero conoscere.

     
  58. Pur mancando la traduzione in italiano, dalla descrizione in inglese si evince l’importanza che può assumere questo strumento per rendere esperenziale e interattiva una semplice lezione di geografia o di storia, in quest’ultimo caso ovviamente, per quel che riguarda siti archeologici o musei in giro per il mondo. questo genererebbe molto più interesse in determinate materie stimolando creatività, immaginazione e curiosità.

     
  59. Sicuramente una traduzione in italiano sarebbe auspicabile. Apprezzo questo modo di “condividere virtualmente” un luogo d’interesse irraggiungibile fisicamente.

     
  60. App semplice da usare e soprattutto economica che offre la possibilità a coloro che non possono viaggiare di compiere un viaggio virtuale. Tuttavia è preferibile la traduzione in italiano

     
  61. Molto utile per chi non ha la possibilità di viaggiare e scoprire nuovi posti dal vivo. Sicuramente non darà la stessa emozione che vivere un luogo di persona ma è un’ottima alternativa.
    Sarebbe interessante avere più dettagli.

     
  62. Questa app è uno strumento culturale che può far avvicinare i ragazzi a dei territori, o luoghi che desiderano visitare o a cui sono interessati, guardando semplicemente video o foto e tramite Google Earth

     
  63. Posso dire che questa App è molto interessante anche perchè ho provato ad approcciarmi alla realtà virtuale con il Samsung Gear VR. Comunque, come hanno fatto già altri, proporrei di tradurlo in italiano per far in modo che venga visualizzato da più utenti.

     
  64. Uno strumento che da tempo andrebbe inserito nell’ambito della didattica quello della VR experience. L’uso di nuovi montaggi estremamente facili cui si accenna garantirebbe una ottima accessibilità del mezzo (nel caso un normale smartphone con una protesi in cartone) a tutti gli studenti. Si accenna nella scheda dello strumento ad “eventi” (events) vivibili in chiave esplorativa ma cosa si intende? Quadri virtuali che emulano visivamente eventi storici realmente accaduti?…sarebbe incredibile in questo caso (soprattutto naturalmente per intendere nello studio della storia le proporzioni e la realtà effettiva di un determinato evento).

     
  65. L’esperienza virtuale è utilissima per aumentare la curiosità dei ragazzi.
    La VR è uno strumento importantissimo e sempre più utilizzato, spero prenda sempre più piede in ambito didattico.

     
  66. Nonostante manchi la traduzione dello strumento in Italiano, credo che questo sia veramente valido, poiché permette di scoprire il nostro mondo da casa e dare veramente l’impressione di essere lì!

    È interessante anche l’uso di Google earth.

     
  67. Un applicazione molto utile per garantire alle persone che non riescono a spostarsi fisicamente ma che al tempo stesso amano visitare luoghi diversi da quelli in cui sono nati.

     
  68. Strumento utile ed interessante che offre gratuitamente e a tutti la possibilità, attraverso una realtà virtuale, di poter esplorare posti che altrimenti sarebbero inaccessibili ad un gran numero di persone.

     
    1. L’app è di sicuro interesse per i bambini (e non solo) che possono “a distanza” visitare luoghi o siti di cui si sta discutendo in classe. Manca la traduzione del testo in italiano.

       
  69. Grazie alla tecnologia possiamo visitare (virtualmente) posti mai visti e anche se farlo in prima persona è sicuramente molto più emozionante e sensazionale, questa è un’ottima alternativa, accessibile a tutti.
    Riguardo alla praticità della web app invece credo ci sia ancora molto da migliorare come, per esempio, la gestione delle lingue e delle traduzioni che, come pure in questo articolo, mancano.

     
  70. Strumento davvero utile e innovativo che offre la possibilità a molte persone di visitare virtualmente posti magari dall’altra parte del mondo.

     
  71. L’app é molto interessante, non solo per i bambini ma per tutte quelle persone che fisicamente non possono andare in determinati posti, attraverso questa applicazione loro possono conoscere e visitare virtualmente questi luoghi. La trovo un’idea innovativa e molto utile.

     
  72. Molto bella come appare. Una cosa che potrebbe aiutare e che ho fatto presente anche al questionario è il fatto di tradurre l abstract in più lingue.

     
  73. Questa app può essere molto utile per “visitare” i luoghi e gli ambienti geografici che i bambini incontrano nelle pagine dei libri. Sarebbe utile all’insegnante utilizzarla con la LIM affinché fosse un’esperienza condivisa dalla classe.

     

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