Art Stories FACES

Volti d’arte

VOLTI d’arte, un divertimento, gioco educativo che permette i bambini a conoscere l’arte. Quando si gioca Art facce bambini scoprono cinque dipinti di Europeana collezioni. Ogni quadro imposta loro una sfida semplice, e introduce i bambini a un diverso aspetto di apprendimento visivo.

Art Stories Faces

This app is made by Italian start-up agency Art Stories and can be used as a standalone game for young children to help them learn about art. and their winning product: Art FACES, a fun, educational game allowing kids to learn about art. It is based on five paintings from Europeana Collections. Each painting sets them a simple challenge, and introduces children to a different aspect of visual learning. In the app they can learn:

  • to observe details and explore design in general with Kaiser Rudolf II as Vertumnus by Giuseppe Arcimboldo
  • to read shape and volume with Alice by Modigliani
  • to understand how a shape can be reinterpreted with Man with clarinet by Pablo Picasso
  • to pay attention to colours and composition with Self-portrait by Vincent Van Gogh
  • to understand there is a meaning in each compositional element and a story behind the painting with The girl with the pearl earring by Vermeer

At the end of the 5 games the children get their Diploma as Art Explorer and the are then encouraged to visit museums in the real world.

This app also has a section aimed at parents, which includes a set of downloadable suggestions

art_faces

Art GEZICHTEN

Art GEZICHTEN, een leuke, educatieve spel waardoor kinderen om te leren over kunst. Bij het afspelen van Art GEZICHTEN kinderen ontdekken vijf schilderijen uit Europeana Collections. Elk schilderij stelt hen een eenvoudige uitdaging, en introduceert kinderen naar een ander aspect van visueel leren.


Link to Art Stories FACES

Type
  • Tool

Usage
  • Exploring / research / inquiry

Learning activities
  • Hook (get attention, build interest, break the ice, catch the eye)

Context
  • Classroom
  • At home

Languages
  • English
  • Italian

Keywords
  • paintings, observation, europeana

Submitted by Sally Reynolds, ATiT, Belgium

 

177 commenti su “Art Stories FACES”

  1. Il progetto dell’app per aiutare i bambini ad avvicinarsi al mondo dell’arte in sé e per sé mi sembra ottimo!
    Ho dato solo due stelle però per i seguenti motivi:
    – Nonostante io abbia impostato (e reimpostato anche) la lingua italiana, solo il primo paragrafo lo è. Presenta inoltre errori linguistici (esempio: “che permette i bambini a conoscere l’arte”. In italiano si dovrebbe dire “che permette AI bambini DI conoscere l’arte).
    – Pur impostando la lingua italiana il secondo paragrafo è in inglese, lingua che capisco, ma a questo punto mi chiedo a cosa serva la possibilità di cambiare lingua…
    – Il terzo paragrafo, quello finale, “art gezichten” mi esce in olandese, lingua che purtroppo non conosco.
    La capacità di essere poliglotti è una bellissima cosa, ma aprire un articolo e trovarlo in 3 lingue diverse nonostante si sia impostata la lingua italiana mi sembra davvero esagerato…

    Per quanto riguarda la web app in generale ho trovato diverse difficoltà:
    – Non esiste la possibilità di farsi un nuovo account partendo da zero. Bisogna necessariamente essere in possesso di un account Facebook, Google o Twitter.
    – Ho provato più volte e sia con wifi che senza ad entrare tramite account Google; il sistema mi ha sempre scritto però “Oops! We ran into an issue”. Questo mi ha costretto ad entrare con il mio account Facebook e a condividere informazioni del mio profilo, cosa che non avrei voluto fare.
    – Ho notato che questo non è l’unico articolo che ha problemi di lingua, cioè pur impostando la lingua italiana è in un’altra lingua. A volte questa cosa si risolve rimodificando la lingua (ma se era già stata impostata non vedo perché l’applicazione non riesce a capire che fino a nuove modifiche si vuole vedere tutto in quella lingua!), in altre no. Ci sono articoli che non sono stati proprio tradotti in italiano? Forse è semplicemente per questo, non so.
    – Trovo che la seguente web app sia molto limitata e veramente scarsa di contenuti. È normale che si continuino ad usare motori generalisti; certo la ricerca sarà più lunga e non usciranno solo materiali didattici, ma almeno abbiamo molto più materiale a disposizione. Quindi, per concludere, personalmente non credo sia più comoda rispetto alla ricerca su Google o qualsiasi altro motore generalista, almeno per ora.

     
    1. io non so se tu ti riferisce alla app proposta dall’articolo o all’articolo stesso . Per quanto riguarda l’articolo la parte in olandese è soltanto una breve presentazione della proposta “Volti d’arte” così come quella in italiano, il nodo dell’articolo è la parte centrale in inglese. Per il resto la necessità di loggarti tramite facebook o google ( che ha dato anche a me lo stesso problema ) è stata espressa chiaramente nel forum di attivazione .

       
  2. Un gioco simpatico per insegnare al bambino ad osservare, guardare con occhio critico un’opera.

     
  3. Per quanto ho capito dal primo paragrafo(l’unico che è stato tradotto in italiano) mi sembra un’idea molto interessante,il bambino si sentirà parte integrante dell’opera.

     
  4. La dimensione di gioco facilita questo differente tipo di apprendimento. In particolare, la possibilità di rapportarsi con dei volti piuttosto che con dei semplici nomi sui libri, può avvicinare gli studenti alle grandi figure storiche.

     
  5. Ritengo che possa essere un buon mezzo per avvicinare i bambini all’arte, forma di educazione oggi sempre più messa in secondo piano e che invece dovrebbe essere valorizzata in quanto importantissima per la formazione e stimolatrice di creatività

     
  6. Idea interessante per focalizzare l’attenzione dei bambini su aspetti visivi ed estetici a volte ignorati. Molto divertente l’idea di apprendere giocando con le immagini e con i personaggi.

     
  7. L’idea di un app-gioco per il bambino può essere un’importante esperienza formativa. Il bambino giocando apprende come approcciarsi ad un’opera d’arte e ad aguzzare l’occhio alle diverse e personali caratteristiche di ogni autore. Alla fine di questo percorso il bambino riceve il premio che lo vede diplomato da Esploratore d’arte, che rende non solo stimolante ma anche gratificante il percorso di apprendimento. Mi sembra però un po’ povera di contenuti quest’app che prevede soltanto 5 artisti da analizzare.

     
  8. Non riesco a comprendere bene quello che l’articolo vuole spiegare, però dall’immagine sono riuscita ad estrapolare il contenuto e credo che per i bambini più piccoli questo tipo di attività interattivo, sia molto efficace ed inoltre, sviluppa ovviamente la capacità visiva.

     
  9. È un’idea interessante in quanto il gioco e l’esperienza accompagnano l’apprendimento e l’interesse del bambino.
    3 stelle per la presentazione dello strumento che è carente nella traduzione e nella descrizione.

     
  10. Imparare giocando! Credo sia un’ottima idea rivolta ai più piccoli i quali sono per lo più stimolati dalla curiosità nell’acquisizione di nuove conoscenze.

     
  11. App carina, buona l’idea di usare un sorta di gioco a sfide per insegnare a distinguere un artista dall’altro o semplicemente per fornire delle nozioni base di arte.
    Personalmente avrei preferito la traduzione dell’articolo, ma soprattutto maggiori dettagli descrittivi su come si articola perchè leggendo così l’articolo non si evince la sua potenzialità ed è un peccato.

     
  12. Sicuramente proporre una disciplina, o un’attività didattica, attraverso il gico siscita un’interesse e una curiosità maggiore nei bambini. Anche in questo caso si pone al bambino l’arte come un gico,una cosa divertente. Già con questa impostazione il bambino sarà sicuramente coinvolto e basterà divertirlo,con l’arte è forse più “semplice”,mostrandogli ad esempio un volto, fatto con soli ortaggi,dei quadri di Arcimboldo.

     
  13. Carina l’impostazione dell’attività in forma di gioco che è stimolante per i bambini. Mi dispiace che l’articolo sia anche in altre lingue oltre l’italiano e di conseguenza poco comprensibile.

     
  14. Insegnare l’arte attraverso il gioco penso sia il metodo migliore. Il bambino apprende con piacere senza nessun tipo di sforzo ed è per questo che ciò che imparerà non verrà dimenticato.

     
  15. Può essere utile per sviluppare un’apprendimento visivo focalizzando l’attenzione dei bambini su aspetti visivi ed estetici ed è molto interessante l’utilizzo del gioco come mezzo per promuovere tale apprendimento.

     
  16. è un modo molto interessante per unire l’arte e il gioco, così da stimolare la curiosità dei bambini. in questo modo essi posso apprendere più facilmente le tematiche proposte.

     
  17. Un’attività molto interessante per avvicinare il bambino al mondo dell’arte e a farlo ragionare in modo critico fin da piccolo.

     
  18. Trovo molto simpatica e divertente ma allo stesso tempo utile l’idea di far apprendere al bambino l’arte attraverso il gioco.

     
  19. Le proposte attuate per bambini dal punto di vista artistico sono sempre molto costruttive; in questo modo, i ragazzi, a contatto con l’arte, esprimono tutta la loro creatività, che potrebbe risultare utile a loro poi anche in classe. Insomma, l’arte è uno strumento fondamentale per le conoscenze del bambino!

     
  20. L’unione tra aspetto ludico e creativo è molto importante soprattutto nei bambini che affrontano l’arte nelle sue sfumature per la prima volta.
    Un gioco che sappia unire istruzione e divertimento sicuramente porta benefici alla classe e alla possibilità di relazionarsi con argomenti a volte anche più ampi di quelli che generlamente si trattano nelle scuole

     
  21. Apprezzo molto questa proposta in quanto attraverso un gioco si insegna al bambino ad osservare tanto che egli giocando e divertendosi impara l’arte. Impostando l’apprendimento su un’attività ludica si rende al bambino l’ apprendimento più piacevole.

     
  22. Far avvicinare i bambini all’arte attraverso il gioco è un progetto molto interessante e a mio parere ritengo che in ogni programma scolastico dovrebbe esserci.

     
  23. Proporre l’arte come un gioco fa in modo che i bambini non la vivano come una cosa noiosa ma anzi consente loro di apprendere giocando . Oltretutto anche l’insegnante impara a conoscere in maniera più approfondita i bambini che con il gioco esprimono la loro personalità. Insomma ne deriva un arricchimento reciproco.

     
  24. L’arte come gioco è strumento privilegiato soprattutto per i destinatari che appartengono alla fascia d’età che ricomprende la scuola dell’infanzia e quella primaria, per come illustrata nel presente progetto. Opportunamente modulato, questo ultimo può essere un interessantissimo stimolo allo sviluppo delle capacità artistico-creative. Interrogare l’opera d’arte è un bel modo per definire l’interazione soggetto (studente) – oggetto (opera) come interazione dinamica e reciproca, che prevede un “dialogo” e dunque una comunicazione che non è unilaterale ma idealmente bilaterale ed interattiva, in cui l’opera parla a chi la sa ascoltare e viene interrogata da un “investigatore” d’arte….

     
  25. Il gioco è un’ottima forma di apprendimento, e anche in campo artistico può avere buoni risultati. Trovo che la simbiosi gioco-arte sia davvero molto interessante e motivante per i bambini. Avvicinarsi all’arte attraverso il gioco può far nascere una nuova passione.

     
  26. Non è facile avvicinare i bambini al mondo dell’arte, proprio per questo ritengo che qualsiasi attività che stimoli la capacità di osservazione dei particolari e sviluppi la loro capacità critica sia molto apprezzabile, soprattutto se posta come gioco.

     
  27. Credo sia un’ottima idea per avvicinare i bambini al mondo dell’arte anche durante gli anni della scuola dell’infanzia,in quanto solitamente si ha un primo approccio con essa solo a partire dalla scuola secondaria di primo grado.

     
  28. trovo molto funzionale l’ idea di utilizzare il gioco per imparare a conoscere i quadri, un patrimonio molto ricco che spesso purtroppo viene ignorato dalla maggioranza.

     
  29. Sono convinta che i bambini apprezzerebbero particolare questo modo di apprendere e ritengo anche che sia il più efficace! Ottima iniziativa.

    Vorrei segnalare un problema della web app muse tech: se mi capita di tornare erroneamente alla home del cellulare mentre sto leggendo una pagina e di riaprire la web app subito dopo, scompare la schermata che avevo aperto e l’eventuale commento che stavo scrivendo, cancellando tutto e ritornando alla pagina iniziale. Non so se si tratti di un problema diffuso o se si possa risolvere, ma spero che questo contributo si possa rivelare utile.

     
  30. Questo strumento è di forte efficacia per l’apprendimento del bambino a mio avviso. Attraverso questo mettersi di fronte a dipinti diversi il bambino stimola la sua capacità di fare collegamenti e confronti, indispensabile per sviluppare un occhio critico.

     
  31. Con questa metodologia l’arte tutto ciò che ruota intorno ad essa non rimane una cosa astratta .Proporre l’arte come un gioco fa in modo che i bambini non la vivano come una cosa noiosa ma anzi consente loro di apprendere giocando . Oltretutto anche l’insegnante impara a conoscere in maniera più approfondita i bambini che con il gioco esprimono la loro personalità. Insomma ne deriva un arricchimento reciproco.

     
  32. Lo spunto mi sembra molto interessante, non trovo però indicazioni precise su come possa essere svolto, credo che ci dovrebbero essere delle spiegazioni un poco più accurate. Con uno studio più approfondito, tuttavia, si potrebbe rivelare un’attività utile.

     
  33. La ritengo un’iniziativa molto interessante, avvicinare i bambini all’arte è una cosa fondamentale e la cosa positiva è che questo avvicinamento viene fatto attraverso il gioco.

     
  34. La ritengo un’iniziativa molto interessante per avvicinare i bambini all’arte. La cosa positiva è che questo avvicinamento viene fatto attraverso il gioco, un modo efficace e diretto di coinvolgere i bambini.

     
  35. Progetto interessante e utile per avvicinare i bambini all’arte. Ottima idea quella di apprendere giocando con le immagini. L’unico difetto è nei contenuti, sono previsti solo cinque artisti da analizzare.

     
  36. Trovo che questo progetto sia utile e divertente per far avvicinare il bambino all’arte, dandogli anche la possibilità di osservare i dettagli di un’opera. Il fatto che sia un gioco attira maggiormente il bambino. Aumenterei la quantità dei contenuti.

     
  37. Il gioco è fondamentale per i bambini, soprattutto nella scuola primaria. Quindi perché non imparare l’arte giocando ?
    Così i dipinti non saranno più dei semplici “quadri appesi al muro bianco” che sembra quasi spaventare il fanciullo; quest’ultimo impara a conoscere il dipinto, ad apprezzarlo e giocando vuole sempre conoscerne di nuovi.

     
  38. Una proposta interessante per offrire una visione diversa dell’arte da proporre secondo me soprattutto nei primi anni della scuola primaria in modo da inserire già da subito i bambini nel mondo dell’arte. bisognerebbe proporre loro non solo opere classiche in modo che in futuro davanti ad un’opera contemporanea loro potranno apprezzarla e non dire “lo so fare anche io!”. Per quanto riguarda l’articolo avrei preferito maggiori dettagli.

     
  39. Molte volte abbiamo detto o sentito dire che giocando si impara e questa pratica implica proprio questo. Il bambino attraverso tale tecnica sviluppa un pensiero critico.

     
  40. un progetto interessante e anche molto divertente. Stola,attraverso il gioco, la voglia di confrontarsi con i grandi artisti e rinventare le opere.

     
  41. Trovo questa proposta stimolante. Un’idea per avvicinare, attraverso il gioco, gli alunni all’arte. Il fatto che al termine dell’attività il bambino riceve il titolo di “Esploratore d’Arte” potrebbe aumentare il suo interesse in questa attività e far si che l’impegno intrapreso sia gratificato. Aumenterei però il numero di opere d’arte da analizzare .

     
  42. Riprendendo il mio commento su Europeana, “art stories faces” mi sembra davvero un modo intelligente di usare l’enorme database a disposizione. L’incrocio dello strumento giusto , come Europeana, con una metodologia didattica come quella di “art stories faces” può essere a mio avviso la chiave vincente per avvicinare il lontanissimo mondo dell’arte, soprattutto contemporanea, ai ragazzi/bambini (che spesso tra l’altro a a scuola non hanno nemmeno il tempo di studiare). Leggendo questo percorso tra Picasso, Modigliani, Van Gogh, Vermeer e Arcimboldo, a chi non viene voglia di saperne di più? Bella l’idea di aver usato punti di vista artistici/umani così diversi per descrivere la forma di un volto. Il parallelismo tra correnti artistiche è un ambito quasi inesplorato a scuola e una fonte inesauribile di apprendimento e di passione verso la scoperta dei pittori e del loro mondo.

     
  43. Nonostante il creatore dell’app sia italiano, anche qui troviamo l fulcro della spiegazione in inglese. Nonostante ciò, con un po’ di impegno si capiscono gli obiettivi di quest’attività, che ritengo molto validi per avvicinare i ragazzi all’arte facendoli partecipi e protagonisti del gioco.

     
  44. Questa app sembra molto interessante e soprattutto utile perchè aiuta attraverso gli stessi dipinti, e dunque non qualcosa di astratto ,ad imparare le basi dell’arte. L’unico problema è la spiegazione in italiano, sia perchè non è esauriente come quella in inglese, sia perchè è tradotta male.

     
  45. Iniziativa molto bella che permette ai bambini di migliorare le capacità di osservazione e sviluppare quelle critiche. I bambini conoscono il mondo dell’arte e capiscono come interpretarlo e lo fanno divertendosi. L’apprendimento diventa un gioco ed è questo che stuzzica maggiormente l’interesse del fanciullo, facendo sì che le nozioni rimangano meglio impresse nella memoria.

     
  46. Ritengo che possa essere una buona iniziativa per avvicinare i bambini all’arte e focalizzare la loro attenzione su aspetti visivi ed estetici. Sarebbe utile avere la traduzione del secondo e terzo paragrafo al fine di comprendere meglio l’attività.

     
  47. Ottimo metodo per far avvicinare i bambini all’arte attraverso il gioco: in questo modo i piccoli sono stimolati a conoscere un dipinto entrando nei particolari.
    Promuoverei solo la possibilità di approfondire più artisti.

     
  48. Questa proposta risulta utile soprattutto per i bambini delle prime classi della scuola primaria, perché consente attraverso il gioco di vivere appieno un’opera d’arte, concentrandosi sui colori, le forme, i particolari, che spesso vengono tralasciati. Però leggendo l’articolo, non si riescono ad estrapolare tutte le potenzialità della metodologia che non viene spiegata dettagliatamente e che potrebbe invece giovare all’insegnamento dell’arte.

     
  49. questa modalità giocosa artisitca, mi piace sia per l’aspetto artisitico legato all’arte, sia perchè anche bambini molto piccoli così potranno avvicinarsi ad un modo diverso di fare arte. anche perchè pur essendo dinamico da modo ai bambini di cogliere tanti aspetti e particolari dell’opera d’arte. Interessante anche la sezione dedicata ai genitori

     
  50. Di questa app apprezzo la selezione dei cinque quadri per cinque obiettivi differenti.
    Personalmente credo che questo lavoro debba essere portato a termine con cinque tavolozze per i cinque obiettivi differenti per vedere se il bambino realmente ha appreso ciò che viene riferito dall’app.
    Ma in generale, che queste cose vengano dette da una app o da qualsiasi altro motore Google non sia così differente. Quindi a parte la selezione dei cinque dipinti non credo che sia molto geniale ed innovativa come idea.

     
  51. Come attività debbo dire che è poco dettagliata. Seppur in inglese,mostra solamente gli obbiettivi a cui tale attività può portare, attività che in fin dei conti sono utili al bambino per avere la percezione dell’opera non solo come semplice disegno ma come qualcosa di piu. Si può lavorare sui coloro ponendo un’attività che prevede la ricerca dei colori caldi e freddi e magari richiedere ai bambini di rilasciare un personale commento alla percezione di tali colori su una piattaforma online così che si possa alcreare anche una comunità digitale

     
  52. La trovo un’idea molto bella. Avvicinare i bambini al mondo dell’arte attraverso il gioco è la soluzione migliore per catturare la loro attenzione e far sì che imparino meglio attraverso un’attività divertente e stimolante.

     
  53. L’app di per sé mi sembra molto interessante, e anche il bambino si trova ad apprendere l’arte in maniera divertente…giocando.
    Unica pecca è che la presentazione dell’app è un po’ povera di contenuti (per far capire bene di cosa si tratta!) e avendo diverse lingue risulta poco fruibile per un pubblico più vasto e di diverse fasce di età, inoltre direi di ampliare i quadri- gioco a disposizione.

     
  54. Proposta molto interessante per avvicinare i bambini all’ arte e per migliorare l’apprendimento visivo. L’attività ludica rende il bambino più partecipe e ne stimola la creatività e la curiosità, favorendo l’acquisizione di nuove conoscenze.

     
  55. Questa app ha catturato la mia attenzione in quanto rappresenta, a mio avviso, un divertente gioco educativo che permette ai bambini di conoscere l’arte facendoli focalizzare sui diversi aspetti dell’apprendimento visivo, aspetto spesso trascurato, in quanto si tende a fornire subito le risposte, non permettendo al bambino di giungere al risultato attraverso le sue capacità critiche e osservative, cosa che invece viene accentuata in questa App.
    Un altro aspetto che mi piace molto è la presenza di una sezione dedicata ai genitori con dei suggerimenti da poter scaricare, idea bella per far in modo che figli e genitori possano condividere l’esperienza di apprendimento.

     
  56. Un’idea molto innovativa, quella di introdurre bambini più piccoli nel mondo dell’arte in maniera divertente e stimolante.

     
  57. È interessante come idea far capire ai bambini un modo diverso di concepire l’arte rispetto a quello tradizionale

     
  58. Trovo che sia un’idea bellissima perché tramite una cosa che i bambini amano fare e non si stancano mai di farlo; ossia giocare ; vengono introdotti all’arte più precisamente scoprono 5 dipinti di Europeana collezioni. Personalmente sostengo che in questo modo i bambini si appassionano al mondo artistico e nè vorranno sapere sempre di più e vorranno sperimentare loro stessi dando così sfogo alla loro creatività.

     
  59. Una modalità d’apprendimento che potrebbe appassionare il bambino con la possibilità di apprendere aspetti legati all’arte ed educarsi ad un utilizzo propositivo della tecnologia digitale .

     
  60. Questa iniziativa rappresenta un’ottima attività che permette ai bambini di apprendere in modo originale e interattivo la cultura artistica del mondo.
    Dunque è un’ottima modo per avvicinare i bambini all’arte che spesso può essere definita noiosa se non bene interpretata.

     
  61. Trovo il progetto estremamente interessante, infatti potrebbe essere un modo per avvicinare in modo alternativo i Bambini all’arte. Tuttavia nonostante sia specificato che l’app sia stata creata da un team italiano, la parte più corposa della spiegazione della suddetta app è scritta in lingua inglese, sarebbe il caso di tradurla in italiano.

     
  62. È un gioco interessante e divertente da proporre ai bambini al fine di introdurli, nel modo più semplice e immediato, nel mondo dell’arte; in questo modo essi impareranno ad osservare meglio le diverse opere e ad apprezzarle.

     
  63. Ho trovato difficoltà nel comprendere il progetto poiche la spiegazione in italiano è mal tradotta e davvero poco dettagliata, tende a sminuire il progetto stesso. Ritengo però che questo gioco possa essere particolarmente utile, permette al bambino di apprendere divertendosi.

     
  64. Utile, interattivo è stimolante dal punto di vista visivo.
    È un metodo giocoso per avvicinare i bambini all’ arte. Secondo me il docente può prendere spunto da questa piattaforma e creare molti altri giochi da intraprendere con li studenti.

     
  65. Questa può essere un’idea carina per accostare i bambini al fascino dell’arte,sviluppando in loro la facoltà visiva all’interno di un contesto del tutto divertente.

     
  66. Un gioco divertente, che stimola la creatività dei bambini. Apprezzo molto questa idea. Si potrebbe realizzare anche con altri argomenti e discipline.

     
  67. L’attività del gioco per il bambino è fondamentale,attraverso esso,il bambino può cimentarsi in ciò che più gli piace e appassiona.Il bambino giocando inoltre,apprende come approcciarsi ad un’opera d’arte,ammirandone pregi e difetti. L’arte va esplorata,affinchè l’apprendimento sia stimolante.

     
  68. Interessante l’idea di scoprire dettagli di un’immagine tramite interrogativi e domande su di essa. Un po’ limitata l’esposizione effettiva di questa pratica ma un gioco divertente che consente al giovane studente di rendere viva la funzione creativa delle opere leggendo il “gioco” dell’artista. Sarebbe bello si estendesse ad un numero maggiore di opere e consentisse a seguito dell’esperienza un lavoro di costruzione di domande e di giochi su dipinti e raffigurazioni ad opera dei bambini stessi.

     
  69. Un progetto carino per i bambini della scuola primaria affinché attraverso il gioco possano avvicinarsi all’arte e possano iniziare a vedere dipinti che studieranno nella loro carriera scolastica. È consigliata la traduzione in italiano per coloro che non hanno una buona conoscenza della lingua inglese.

     
  70. Idea interessante ed efficace in quanto il bambino si avvicina all’arte attraverso il gioco.

     
  71. Penso sia davvero una bella iniziativa perché i bambini, posti davanti a un gioco o a qualche tipo di divertimento, non si tirano mai indietro e imparano divertendosi.

     
  72. la presenza di giochi interattivi ai quali alla fine della risoluzione i bambini ricevono un “diploma” rende il tutto più soddisfacente per il bambino che impara a conoscere la magia dell’arte divertendosi

     
  73. Credo che sia un gioco molto divertente e stimolante per i bambini e che possa avvicinarli con maggiore facilità al mondo dell’arte. Ritengo che favorire il divertimento attraverso giochi di questo tipo possa catturare maggiormente l’attenzione degli alunni.

     
  74. Non è possibile leggere fino in fondo i paragrafi perché, anche se ho impostato la lingua in italiano, l’ultimo paragrafo è in olandese (credo). Da quello che ho capito relativamente ai due paragrafi precedenti mi sembra adatto anche a bambimi un po’ più piccoli.

     
  75. Un metodo veramente innovativo per avvicinare i bambini all’arte, che, dai più piccoli può essere considerata una materia un po’ noiosa. In questo modo la si può rendere sicuramente più stimolante.

     
  76. L’esposizione di questa pratica risulta un pò limitata. Però l’idea di far avvicinare i bambini all’arte tramite il gioco, la rende più interessante senza vari sforzi dati dalla noia

     
  77. Tale strumento didattico può veramente essere molto utile per avvicinare i bambini al mondo dell’arte anche in maniera giocosa. Arte che spesso viene esclusa dalla didattica tradizionale.

     
  78. È un gioco carino per far guardare l’opera d’arte al bambino con occhi differenti, per poter scorgere i suoi particolari e perchè no anche dare una valutazione. Però non spiegato a sufficienza.

     
  79. La spiegazione non è molto chiara.Però è un’idea che potrebbe suscitare molto interesse da parte dei bambini soprattutto perchè mostra l’arte come un gioco interattivo.

     
  80. Giocare è sicuramente il modo perfetto per far avvicinare i bambini all’arte. In questo modo i bambini dovranno essere attenti a forme, colori, dettagli a cui magari spesso non si fa riferimento e grazie ai quali ricorderanno sicuramente di più quello che hanno visto e appreso.

     
  81. Mi sembra un’ iniziativa molto interessante per creare interesse e far avvicinare i bambini all’ arte attraverso il gioco.

     
  82. Iniziativa davvero bella e stimolante. Aiuta ad avvicinarsi al mondo dell’arte attraverso il gioco, elemento importantissimo per l’apprendimento dei bambini

     
  83. Attività molto divertente, utile per indurre il bambino ad osservare e avvicinarlo all’arte.

     
  84. Ho messo tre stelle. Mi piace l’idea che c’è dietro, ovvero, quella di incentivare i bambini ad osservare con attenzione ed a saper analizzare. Tuttavia non capisco perché il bambino debba fare questo in classe e non direttamente al museo, con il quadro vero, immerso nel silenzio della sala. Inoltre, non si parla di sculture, io le aggiungerei.

     
  85. Proposta interessantissima in modo che i bambini possano vedere l arte come un gioco e si possano avvicinare a questo mondo cogliendo tutti i dettagli spesso non studiati o ignoranti o visti come qualcosa di noioso a scuola

     
  86. Carina l’idea di un’app-gioco con premio finale (il diploma di Art Explorer) per focalizzare l’attenzione dei bambini sui diversi aspetti di un dipinto (forme, colori etc.) stimolandoli così ad osservare in modo critico. Conoscere divertendosi è sicuramente uno dei modi migliori di apprendere!
    Poco utile la traduzione in italiano solo della prima parte dell’articolo.

     
  87. Molto interessante l’utilizzo del gioco per introdurre i bambini nel mondo dell’arte. Proporrei questo tipo di attività anche con altre materie per esempio la matematica o anche la geometria

     
  88. Intendere il gioco come strumento per far conoscere l’arte ai bambini è già di per sè un’idea da 5 stelle. Veramente bello!

     
  89. Interessante la possibilità che si offre al bambino di approcciare al mondo dell’arte in modo simpatico e divertente. Poter apprezzare e osservare tutti gli aspetti dell’opera sotto forma di gioco è un approccio giusto e stimolante per un bambino.

     
    1. Avvicinare i bambini attraverso il gioco è sicuramente il modo migliore per incuriosirli, catturarne l’attenzione e aiutarli ad avvicinarsi all‘arte divertendosi (lavorando sui dettagli, i volumi, i colori, le forme, ecc.). La descrizione potrebbe essere arricchita prevedendo tutta la traduzione in italiano. Si duggerisce di correggere i refusi presenti nella breve presentazione in italiano al momento presente.

       
  90. Lo strumento proposto, permettendo di avvicinare i bambini all’arte attraverso il gioco, potrebbe essere utile per impostare alcune lezioni.
    Suggerisco una descrizione dello strumento anche in italiano in modo da consentire a quei docenti che non sono pratici della lingua inglese di prendere anche solo in considerazione l’utilizzo di tale strumento.
    Consiglio anche l’inserimento di un tutorial (possibilmente anche in lingua italiana) che spieghi come utilizzare lo strumento in questione.

     
  91. È molto divertente l’idea di far apprendere giocando con le immagine e i personaggi e inoltre in questo modo si può far concentrare l’attenzione dei bambini su aspetti visivi ed estetici, spesso ignorati, come il colore, la forma.

     
  92. L’articolo è troppo sintetico, non viene spiegato bene come funziona lo strumento. Sono da correggere anche degli errori di lingua.
    In generale l’idea è carina ma la presentazione necessita migliorie.

     
  93. Con spensieratezza, mentre gioca, il bambino riesce ad apprendere e ad avvicinarsi all’arte. La trovo un’attività divertente, inerente ad una scuola primaria e, forse, anche alla materna.

     
  94. Non ho istallato l’app, ma leggendo la descrizione della stessa su Google Play mi sembra un modo interessante di far avvicinare i bambini all’arte attraverso una modalità di gioco a loro familiare

     
  95. Mi sembra un app molto carina per i bambini più piccoli che possono essere avvicinati al mondo dell’arte attraverso il gioco.
    Il tipo di attività stimola inoltre le capacità di osservazione.

     
  96. Ritengo che questa proposta sia innovativa ed efficace perché fa uso del gioco per insegnare al bambino ad osservare, scrutare e a guardare con occhio attento un’opera.

     
  97. Questo è lo strumento che preferisco di questa piattaforma web. È un app fatta bene e permette la interazione di ogni fascia di età. Potrebbe essere molto utile utilizzarla interna a un progetto scolastico.

     

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