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Scatt-Arte – Photos of art

Smart devices can be used to engage children to explore the museum and take pictures of objects that attract their attention. Pictures can then be downloaded (via Bluetooth) to a shared screen that the teacher uses for showing and discussion. This allows the use of the individual initiative of the child as the starting point to research a topic, which ensures a greater and longer impact on their memory. Furthermore, this allows to drive their compulsive picture-taking into a useful task with a purpose.
Often children have their own smartphone and it is a challenge for the educators to divert the attention of the children from their phones. Very often, taking pictures is interpreted by the child as a group game, seldom giving importance to the picture itself.
An activity that comprises picture-taking with these devices (instead of fighting against the smart phones), can open the student’s mind to perceive such device not just as a toy but also as a working and learning instrument.

Subjects that can apply: Art, Technology, History, Religion, Italian, Geography, Science
General learning objectives:
1. Expand and / or deepen the knowledge base on a specific theme
2. Highlight a cultural site’s function as an active center of learning and education
3. Develop observation and critical thinking skills and competences
4. Educate to know and respect cultural heritage as a patrimony of the community

Specific learning objectives:
a. Use photographic language and techniques to enhance awareness on cultural heritage and its protection
b. Stimulating an aware and conscious observation, through the photographic lens
c. Identify photography as a documentation tool

Number of participants: up to 30 students
Duration: from 2 to 3 hours
Activity Structure:

Introduction on the role of photography for scientific research in the artistic and archaeological field.
Basics of photography (choice of the subject, framing, image composition, perspective and depth of field, use of light), and analysis of the most common and frequent mistakes.
Invitation to choose a subject to be photographed inside the museum, allowing the children to move freely and giving them a time limit to return to the meeting point (about 5 minutes).
At the end you will be able to download photos via USB cable or Bluetooth or e-mailing them to the computer that will be used for the display.
The teacher can analyze the photos with the children, using them as a starting point to elaborate on the subject captured. The students will be able to choose where to place their photo in a larger composition made by means of any imaging software, such as Paint .
Tools: A computer with Bluetooth and / or USB port and cable, students use their own smartphones or cameras (if not all learners have one, organise the group into pairs).

Scatt-Arte – Foto’s van kunst
Slimme apparaten kunnen voor kinderen speelgoed worden waarmee ze vertrouwd zijn. De lesgever kan kinderen helpen hen te leren ervaren hoe zulk een slimme device ook een gereedschap kan worden om op een speelse manier te leren.
Scatt-Arte – Le foto dell’arte

Usare dispositivi intelligenti e digitali può essere un metodo efficace per invitare i bambini ad esplorare il museo. Invitati a scattare foto degli oggetti museali che attirano la loro attenzione, bambini e ragazzi collezionano durante la visita al museo o al sito archeologico delle immagini che, tramite dispositivo Bluetooth, possono essere condivisi su uno schermo comune e utilizzati come fonti di dibattito e punto di partenza per una lezione dialogata.

Questo permette di utilizzare l’iniziativa individuale del bambino come punto di partenza per ricercare un argomento, garantendo un impatto più durevole nella memoria e nell’apprendimento in generale. Inoltre, questa pratica permette di guidare l’azione compulsiva di scattare foto trasformandola in un compito utile.

Spesso i bambini e i ragazzi possiedono un proprio smartphone ed è una sfida, soprattutto dell’educatore museale, deviare l’attenzione da esso durante una visita didattica all’interno di un museo o di un sito archeologico. E spesso scattare foto è interpretato da un bambino come un gioco di gruppo, dando poca importanza alla immagine stessa.

Un’attività che comprende la qualità dello scatto con un dispositivo tecnologico apre la mente dello studente di percepire questo non solo come gioco, ma come strumento di lavoro.

Materie coinvolte: Arte, Tecnica, Storia, Religione, Italiano, Geografia, Scienza

Obiettivi didattici generali:

  1. Ampliare e/o approfondire la base di conoscenze su un tema specifico
  2. Potenziare la funzione dell’area archeologica come centro attivo di cultura e di educazione
  3. Sviluppare la capacità di osservazione e di critica
  4. Educare alla conoscenza e al rispetto del patrimonio archeologico come bene della collettività

Obiettivi didattici specifici:

  1. Utilizzare il linguaggio e le tecniche fotografiche per potenziare la sensibilizzazione al bene archeologico e alla sua tutela
  2. Guidare un’osservazione consapevole attraverso l’occhio dell’obiettivo fotografico
  3. Individuare e distinguere la fotografia come strumento di documentazione archeologica, dalla personalizzazione della fotografia libera e creativa

Numero di partecipanti: fino a 30 studenti

Durata: da 2 a 3 ore

Struttura dell’attività: Introduzione al ruolo della fotografia per lo studio scientifico in campo artistico ed archeologico.

Nozioni basilari per eseguire una fotografia “corretta” (scelta del soggetto, inquadratura, composizione dell’immagine, prospettiva e profondità di campo, uso della luce) e analisi degli errori più comuni e frequenti.

Invito a scegliere un soggetto da fotografare all’interno del museo, lasciando i ragazzi muoversi liberamente e dando loro un limite di tempo per tornare al punto di incontro (circa 5 minuti).

Al termine sarà possibile scaricare le foto per mezzo di cavi usb oppure di bluetooth o ancora spedendole al computer che verrà utilizzato per la composizione.

L’insegnante potrà analizzare le foto insieme ai ragazzi, prendendole come spunto per approfondire il soggetto ritratto e i ragazzi potranno scegliere dove collocare la loro foto all’interno di una composizione più grande fatta per mezzo di un qualsiasi software di gestione immagini, ad esempio Paint.

Strumenti: Un computer con bluetooth e/o porta e cavo usb, gli smartphone dei ragazzi (se qualcuno non ce l’ha, organizzare il gruppo in coppie).


Type
  • Practise
Usage
  • Exploring / research / inquiry
  • Recording / collecting
Learning activities
  • Hook (get attention, build interest, break the ice, catch the eye)
  • Raise attention, intensify perception (raise questions, predict…)
  • Affect, emotional and empathic engagement
  • Enable cognition (observe, analyse, incite activity such as describe etc.)
  • Create own (re)presentation, impression
Context
  • Museum
  • Heritage site
Languages
  • English
Age 9 to 12 years
Keywords
  • Photography, photos, pictures, smartphone, tablet, exploring, observing
Submitted by
 

Lupus in Fabula! Discovering animals in Ancient Rome

 

COURSES History, Arts, Biology, Italian Language

LEVEL 4th degree Primary School

GOALS The objective of the activity is to expand on the pupils’ knowledge of the animal world from a multi-disciplinary perspective: starting from the images in the Epigraphic Museum students study both the scientific features and historic ones of the animals represented, from a mythological, historical and daily-life perspective.

PARTICIPANTS 20/25 students

DURATION 8 hours

PLAN OF ACTIVITIES

1: Visit to the National Roman Museum – Baths of Diocletian. During the visit, children are asked to choose a portrayal of an animal to be photographed within the museum. The pupils are allowed to freely move in well-circumscribed areas.

2. The pictures taken by the children are downloaded via USB, Bluethooth or email. The teacher analyses the pictures together with the children, taking them as a starting point to expand on the animal portrayed. The pupils get to choose where to put their own picture in a Paint collage.

Two collages are made: one regarding domesticated animals in Ancient Rome and one about exotic animals. Video-documentaries help the children to learn more information about:

– the animals’ features

– their role in Ancient Rome and the related myths.

3. Elaboration of a narrative text (theme: an animal assigned by teacher and studied by previous activities).

TOOLS: PC, over-head projector , smartphone

Lupus in Fabula! Alla scoperta degli animali nell’Antica Roma

DISCIPLINE Storia, Storia dell’Arte, Lingua Italiana

LIVELLO DI ISTRUZIONE Classe IV, Scuola Primaria

OBIETTIVI L’obiettivo del percorso è approfondire le conoscenze degli studenti riguardo il mondo animale adottando una prospettiva multidisciplinare: a partire dalle rappresentazioni degli animali all’interno del Museo Epigrafico, se ne studieranno gli aspetti scientifici e quelli relativi all’Antica Roma: mito, storia e vita quotidiana.

PARTICIPANTI 20/25 studenti

DURATA 8 ore

ATTIVITà

1. Visita al Museo delle Terme di Diocleziano. Durante la visita si invitato i bambini a scegliere un soggetto raffigurante un animale da fotografare all’interno del museo, permettendo loro di muoversi liberamente in zone circoscritte.

2. In classe si potranno scaricare le foto scattate per mezzo di cavi usb oppure di bluetooth L’insegnante potrà analizzare le foto insieme ai ragazzi, prendendole come spunto per approfondire il soggetto ritratto e i bambini potranno scegliere dove collocare la loro foto all’interno di una composizione più grande fatta per mezzo di Paint.

Si distingueranno due composizioni: una relativa agli animali domestici nell’ Antica Roma e una relativa agli animali esotici. Mediante l’uso di video-documetari si potranno approfondire le informazioni circa le caratteristiche degli animali e il loro ruolo nell’antica Roma e ai miti ad essi associati

3. Elaborazione di un testo narrativo. Il racconto permetterà di sviluppare e potenziare l’abilità di scrittura creativa sfruttando le conoscenze pregresse che verranno integrate con quelle apprese nel corso dell’unità didattica. Esempio di traccia: “ Immagina di trovare un cucciolo di leone in un fosso. Sapendo quale sarebbe il destino del cucciolo (combattere nel Colosseo), come ti comporteresti? Inventa una storia”.

STRUMENTI: PC, Proiettore, Smartphone o machine per foto digitali


Type
  • Practise
Usage
  • Presenting / reporting
Learning activities
  • Affect, emotional and empathic engagement
Context
  • Classroom
  • Museum
  • Heritage site
Languages
  • Italian
Age 7 to 10 years
Keywords
  • animals
  • Baths of Diocletian
  • Photography, photos, pictures, smartphone, tablet, exploring, observing
Submitted by
 

The “Tablets” of days gone by

 

COURSES History, Italian language, Latin language

LEVEL Fourth grade – primary school

GOALS The aim of the following lessons is to develop and reinforce critical thinking through a comparison between writing in Ancient Rome and today’s.

PARTICIPANTS 20/25 students

DURATION 8 hours

PLAN OF ACTIVITIES

1. the topic of writing in Ancient Rome is introduced, and the focus is on the tools the Romans used to write: tabulae, papyrus, Parchment and inkwells. Pictures of those tools can be shown using PC. If needed, children can also be shown a video on the techniques and materials used in ancient times to write and how they evolved to today’s books (link to the video: http://www.raiscuola.rai.it/articoli/dal-volume-al-codice-la-biblioteca/6309/default.aspx). Then, the attention is focused on the tabulae of today, that is modern tablets.

2. Visit to the Baths of Diocletian. Firstly, the pupils are let into the first room, where they are introduced to writing and where it is explained to them WHAT IS WRITTEN, WHO WRITES IT AND HOW IS IT WRITTEN, also using the technology already present in the museum, such as the video showing an example of engraving of the tabulae. Children are also shown the military diploma, because it reminds of modern tablets in its form and use. Furthermore, during the visit, students have tablets and cameras at their disposal to gather pictures, sounds and any other kind of material they might deem useful.

3. Final assessment through a video. The children are asked to make a comparison between the writing tools of today and those of the Romans. To put it together, pupils use MOOVLY and design an animated presentation to which they can add videos, pictures, sounds and whatever they prefer. The task is carried out by the children in small groups of two-three classmates. The presentation of the works then follows.

TOOLS: PC, Tablet, MOOVLY

I “tablet” di una volta

DISCIPLINE Storia, Lingua Italiana

LIVELLO DI ISTRUZIONE Classe IV, Scuola Primaria

OBIETTIVI Con queste lezioni si intende sviluppare/rafforzare il pensiero critico usando come base il confronto tra la scrittura dell’antica Roma e quella di oggi.

PARTICIPANTI 20/25 studenti

DURATA 8 ore

ATTIVITà

1. Verrà introdotto l’argomento della scrittura romana soffermandosi sugli strumenti usati dai Romani per scrivere: tabulae, papiro, pergamena e calamai, facendo vedere, eventualmente esempi di immagini di questi attraverso l’utilizzo di un supporto tecnologico come un Pc. Successivamente si avvierà anche una discussione sulla differenza con gli strumenti di scrittura di oggi nonché con i loro “simili”: i moderni tablet.

2. Uscita didattica alle Terme di Diocleziano. Gli alunni saranno inizialmente introdotti nella prima sala dove avranno un primo approccio alla scrittura e dove verrà loro spiegato COSA SI SCRIVE, CHI SCRIVE E COME SI SCRIVE, anche attraverso l’uso di tecnologie già presenti nel museo come, per esempio, il video che mostra un esempio di come incidere sulle tavolette. Verrà presentato loro anche il diploma militare che ricorda per uso e forma i moderni tablet di oggi. Dopodiché, la classe verrà divisa in gruppi. Un gruppo si occuperà di cosa si scrive (quindi gli scopi della scrittura: insegne di negozi, monumenti funebri ecc) e un gruppo di come si scrive prestando particolare attenzione ai materiali/oggetti che vengono usati per scrivere.

3. Valutazione finale della competenza attraverso la creazione di video in cui si chiederà ai bambini di fare un confronto tra gli strumenti di scrittura dei Romani e quelli di oggi. Per crearlo verrà utilizzato MOOVLY, uno strumento attraverso cui è possibile creare presentazioni animate aggiungendo video, immagini, suoni e quant’altro. Il lavoro verrà svolto in gruppi rispettando la divisione del “cosa” e del “come” si scrive fatta presso il museo (eventualmente dei due gruppi originari se ne possono creare 4: due sul come si scrive e due sul cosa ski scrive.

STRUMENTI: PC, Tablet, MOOVLY


Type
  • Practise
Usage
  • Exploring / research / inquiry
Learning activities
  • Enable cognition (observe, analyse, incite activity such as describe etc.)
Context
  • Classroom
  • Museum
  • Heritage site
Languages
  • Italian
Age 8 to 10 years
Keywords
  • Photography, photos, pictures, smartphone, tablet, exploring, observing
  • Writing techniques
  • Moovly
Submitted by
 

The Techno side of Empire

Diocletian

COURSES History, Art, Technology

LEVEL 5th grade primary school

GOALS The aim of the project is to show the pupils the most important technologies during Roman times, focusing particularly on the aqueducts and thermae. Those lessons aim at developing and incrementing communication among children, that is the ability to share thoughts, questions, ideas and solutions, as well as collaboration, that is the ability to work together to achieve a result.

PARTICIPANTS 20/25 students

DURATION 8 hours

PLAN OF ACTIVITIES

1. Introduction to technology over Roman times. Construction of the model of a Roman aqueduct. Description of the roman baths, their function and their importance.

2. Visit to the Baths of Diocletian. Children are asked to choose one object from the collection. The teacher takes pictures of the chosen objects and, makes short videos whenever possible, to allow the viewer to observe the object from various angles. Once at home, children are asked to

– Write a descriptive sheet of the chosen object, by mentioning: the reason why they have chosen that object in particular, what does they want to learn about it

– Starting from a second object (source object), this time selected by the teacher, children select one daily-use object similar to it by function, form or any other feature. Students are asked to bring the chosen object in class (link object) or, if not possible, its picture/drawing/model.

3. In class, each child reads the descriptive sheet of the object chosen at the museum while the class tries to single it out among those present on the slide the teacher is meanwhile projecting. The slide shows every object chosen plus some distractors. Every child presents its link object while the class tries to identify the source object; regardless of the success of the guessing phase and the understanding of the connection the child has made, the reasons for the choice have to be explained.

TOOLS: cardboard, gravel, glue, card, paper, cotton wool, brushes, tempera colours, scissors, tablets and smartphones

Il lato tecno dell’impero

DISCIPLINE Storia, Storia dell’Arte, Tecnologia

LIVELLO DI ISTRUZIONE Classe V, Scuola Primaria

OBIETTIVI

L’obiettivo del progetto è quello di presentare agli allievi le principali tecnologie della civiltà romana, soffermandosi in particolare su acquedotti e terme. Il progetto si propone inoltre obiettivi quali:

– stimolare l’apprendimento attraverso l’esperienza attiva, evidenziare le potenzialità e le abilità di ciascuno;

– imparare ad usare in modo corretto le risorse;

– compiere azioni di tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio artistico.

PARTICIPANTI 20/25 studenti

DURATA 6 ore

ATTIVITà

1. Introduzione alle tecnologie della civiltà romana. Costruzione del modellino di un acquedotto romano. Spiegazione delle terme romane. Funzione e loro importanza.

2. visita al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano. I bambini scelgono un oggetto della collezione. L’insegnante scatta fotografie degli oggetti scelti e se possibile fa dei brevi video, che consentano di osservare gli oggetti da diverse angolazioni. A casa, il bambino deve portare a termine due compiti:

– redigere una scheda descrittiva dell’oggetto scelto, completandola con: le ragioni della scelta, gli interrogativi suscitati (ad esempio “perché è stata costruito?” “in che anno?” “a cosa serve?”) e le possibili ipotesi di risposta;

– a partire da un secondo oggetto (oggetto sorgente), questa volta selezionato dall’insegnante, individuare tra gli oggetti d’uso quotidiano quello che gli si collega per funzione, forma o qualsiasi altro nesso. Il bambino dovrà portare in classe l’oggetto scelto a casa (oggetto link) o, laddove non fosse possibile, una foto/disegno/modellino che lo rappresenti.

3. A scuola, ogni bambino legge la scheda descrittiva dell’oggetto da lui scelto al museo mentre la classe cerca di individuarlo tra quelli presenti nella slide proiettata dall’insegnante. Nella slide sono presenti tutti gli oggetti scelti e alcuni in più con la funzione di distrattori. Ogni bambino presenta l’oggetto link mentre la classe cerca di individuare l’oggetto sorgente; a prescindere dal fatto che la classe riesca o meno ad individuarlo e a capire la sottostante connessione, il bambino dovrà motivare le ragioni della scelta

STRUMENTI Per la costruzione dei modellini: cartone, ghiaia, colla, cartoncino, carta morbida, ovatta, pennelli, tempere, forbici.

LIM, PC, tablet, smartphone per acquisire le immagini utili alla costruzione


Type
  • Practise
Usage
  • Recording / collecting
Learning activities
  • Show, demonstrate, give access to (also tangible) also to events, objects that are otherwise inaccessible
  • Enable cognition (observe, analyse, incite activity such as describe etc.)
Context
  • Classroom
  • Museum
  • Heritage site
Languages
  • Italian
Age 9 to 11 years
Keywords
  • Baths of Diocletian
  • Photography, photos, pictures, smartphone, tablet, exploring, observing
  • museum object
  • terme
Submitted by